I dodici passi degli Alcolisti Anonimi

Desiderare di smettere di bere: questo l’unico requisito richisto per entrare a far parte di Alcolisti Anonimi, che nella Capitale conta 30 gruppi

Trenta gruppi in ogni angolo della città (anche in lingua inglese e polacca) e migliaia di alcolisti recuperati a vita nuova.

Questa la realtà romana degli «Alcolisti Anonimi», associazione che da 70 anni, in 170 Paesi del mondo, si occupa del recupero delle persone dedite all’alcol. «Il gruppo è l’entità tramite la quale si realizza il recupero: nelle riunioni, in assoluta libertà, vengono raccontate le proprie storie, condivisi i problemi personali e soprattutto, tramite il commento delle esperienze, viene messo in pratica il programma di recupero, conosciuto in tutto il mondo come il “Metodo dei dodici passi”», spiegano dall’associazione. Si tratta di un cammino che comincia con la presa di coscienza che la propria vita è oramai incontrollabile e termina, all’ultimo passo, con l’impegno di trasmettere ad altri alcolisti l’invito a smettere.

L’unico requisito per entrare a far parte di Alcolisti Anonimi è desiderare di smettere di bere: ognuno può divenire membro dell’associazione nel momento stesso in cui dichiara di volerlo. La partecipazione è totalmente gratuita. Alcolisti Anonimi è finanziariamente autonoma, non accetta sovvenzioni, lasciti, né altro tipo di contributi e non è affiliata ad alcuna confessione, idea politica, organizzazione o istituzione. Per informazioni: tel. 06.6636629, e-mail info@alcolisti-anonimi.it

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