Il “Bene comune” sbarca su internet

Approda sul web il sito Benecomune.net, promosso dalle Acli: un «luogo aperto di dialogo e di approfondimento per osservare la realtà, interpretarla e viverla». Guardando al futuro del «con – vivere» di F. Cif.

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On line da questa mattina, giovedì 12 dicembre, www.benecomune.net, il sito promosso dalle Acli con l’obiettivo di «contribuire almeno un poco a riportare l’oggetto del dibattito sociale e politico del nostro Paese su contenuti che abbiano a cuore il futuro del nostro convivere». In home page un approfondimento sul tema “caldo” del momento – in questi giorni la legge elettorale – e accanto, nella colonna di destra, tre finestre dedicate a “Pensieri”, “Parole” e “Opere”: contributi di riflessione, focus su parole – chiave della vita collettiva e proposte di saggi e libri utili a tradurre in concreto le piste che conducono al “bene comune”. In fondo, poi, lo spazio delle “Omissioni”, nel quale segnalare alla redazione «tutto ciò che manca, che vorreste cambiare, che vorreste dire».

«Il Bene Comune – scrivono i curatori del sito nella pagine di presentazione citando il Compendio della dottrina sociale della Chiesa – non consiste nella semplice somma dei beni particolari di ciascun soggetto del corpo sociale. Essendo di tutti e di ciascuno è e rimane comune, perché indivisibile e perché soltanto insieme è possibile raggiungerlo, accrescerlo e custodirlo, anche in vista del futuro». Il nuovo sito, allora, è «un luogo aperto di dialogo e di approfondimento per guardare la realtà, per interpretarla e per viverla», contrastando «una mentalità riduzionista», alla ricerca costante di «uno stile di confronto».

A dimostrarlo, il folto elenco di nomi di cui è composta la redazione, diretta da Leonardo Becchetti. «Tutti i contributi pubblicati dai nostri redattori – si legge ancora cliccando su “Chi siamo” – hanno come finalità quella di leggere l’attualità, di sviluppare proposte e commenti, di lanciare una pista di riflessione per una società attenta al bene comune».

Questo sito, promosso dalle Acli Nazionali, vuole contribuire almeno un poco a riportare l’oggetto del dibattito sociale e politico del nostro Paese su contenuti, che abbiano a cuore il futuro del nostro convivere.

12 dicembre 2013

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