Il Ceis ricorda don Mario Picchi
Il 25 giugno il Centro italiano di solidarietà di Roma dedica una giornata in memoria del suo fondatore. Sempre il 25, nei locali del Ceis si tiene la XXIII Giornata internazionale contro la droga di Nicolò Maria Iannello
A un mese di distanza dalla morte di don Mario Picchi, il 25 giugno a partire dalle 16.30 nella sede di via Ambrosini 129, il Ceis, il Centro italiano di solidarietà di Roma, commemora il suo fondatore con un Memorial day. Una giornata in ricordo del sacerdote che ha speso la sua vita nella lotta alla droga, dando vita a una serie di servizi educativi e terapeutici in favore delle persone tossicodipendenti. Un progetto che, avviato alla fine degli anni ’60, ha portato il sacerdote pavese a incontrare tanta gente da aiutare e molti che hanno deciso a loro volta di sostenerlo nella sua missione: operatori di numerose associazioni, esponenti del mondo politico e dello spettacolo, famiglie e ragazzi in difficoltà che, nel pomeriggio del 25, porteranno la loro personale testimonianza.
Con un giorno d’anticipo rispetto alle edizioni precedenti, sempre il 25, ma a partire dalle 10, ancora nella sede del Ceis, si terrà poi la XXIII Giornata internazionale contro la droga, proclamata dall’Onu. Una data importante quella di quest’anno, perché celebra il 25° dal riconoscimento del Ceis come organismo non governativo impegnato nella cooperazione internazionale da parte del Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite.
Nell’ambito dell’iniziativa si discuterà su “La cooperazione internazionale in tempi di crisi finanziaria. Lezioni del passato e prospettive per il futuro”. Al tavolo dei relatori si alterneranno diversi rappresentati del mondo della cooperazione, tra i quali, Giuseppe Di Gennaro, già vicesegretario generale delle Nazioni Unite e direttore esecutivo dell’Unfdac (United Nations fund for drug abuse control), Enzo Scotti, sottosegretario del ministero degli Affari esteri sui programmi odierni del Governo italiano nell’ambito della cooperazione.
Durante la giornata sarà infine inaugurata una mostra che ripercorre le attività svolte dal Ceis in questo primo quarto di secolo, in America Latina, in Africa, in Asia e in tanti paesi europei.
La partecipazione all’evento è libera, ma è richiesta l’iscrizione. Per informazioni, è possibile chiamare il numero 06.54195210 o scrivere a segreteria.esecutiva@ceis.it.
21 giugno 2010