Maturità 2010: Levi, le foibe e perfino gli Ufo
Oggi prima prova scritta per 500.694 studenti; le altre si svolgeranno il 23 e il 25 giugno, senza il consueto fine settimana di intervallo di R.S.
Primo Levi per l’analisi del testo, le foibe per il tema storico, il ruolo dei giovani nella politica, «piacere e piaceri» da Botticelli a D’Annunzio per l’artistico-letterario. Sono queste le tracce del tema di italiano proposte per la maturità 2010. Tra i temi proposti “sbarcano” anche gli Ufo: per la prova di italiano gli studenti hanno anche a disposizione il titolo «Siamo soli?» per il tema tecnologico. Il tema di attualità è dedicato quest’anno al ruolo della musica, con tanto di citazioni di Aristotele, mentre per l’ambito socio-economico i candidati sono invitati a esprimersi sulla «Ricerca della felicita». E sono 500.694 gli studenti, assistiti da 12.695 commissioni, che oggi si trovano ad affrontare l’esame di stato.
Sei ore di tempo e la possibilità di consultare il dizionario per questa prima prova di italiano. Cellulari, videotelefonini, palmari, pc portatili e qualsiasi dispositivo di trasmissione dati sono, naturalmente, vietati. E per chi decide di sgarrare, la pena è molto severa: dovrà dire addio al diploma. A vigilare sul corretto svolgimento delle prove, accanto alla struttura informatica del ministero, ci sarà, come sempre, la polizia postale. Ricordiamo che la prima e la seconda prova scritta sono predisposte dal ministero, mentre la terza, il cosiddetto “quizzone”, almeno per quest’anno ancora dalle singole commissioni.
Quest’anno, tra l’altro, c’è un nuovo calendario per le prove scritte, che diventano quasi consecutive, senza il consueto fine settimana di intervallo tra il secondo scritto e il test, quello che nel 2012, potrebbe diventare una prova nazionale predisposta dall’Invalsi, sulla falsariga di quanto già avviene per l’esame di terza media. La seconda prova scritta, di indirizzo, (greco al classico, matematica allo scientifico ecc.), dunque, si svolgerà il 23 giugno e per la terza l’appuntamento è il 25 giugno. C’é anche una quarta prova scritta che si effettua soltanto nei licei con sezioni a opzione internazionale, nei licei classici europei e in alcuni indirizzi linguistici ed è in programma su tutto il territorio nazionale lunedì 28 giugno.
Ma l’ammissione con la sufficienza in tutte le materie è stata decisamente la novità più importante di questa maturità 2010. Quest’anno, infatti, si poteva accedere alle prove d’esame soltanto se si aveva almeno la sufficienza in tutte le materie, condotta compresa (l’anno scorso, invece, bastava avere la media del sei). Un giro di vite confermato dai dati: i non ammessi alla maturità sono passati dal 4,8% al 5,7%. E se alle commissioni miste ormai i ragazzi si sono abituati (da tre anni ai tre commissari interni si aggiungono tre membri esterni e un presidente, pure esterno), il tris di scritti a distanza ravvicinata ha creato qualche timore in più, per la paura di non farcela a ripassare tutto.
Novità anche per i privatisti: per poter accedere alla maturità hanno dovuto sostenere un esame preliminare sui programmi dell’ultimo anno di corso, e soltanto coloro che hanno ottenuto almeno tutti sei sono stati ammessi agli esami.
22 giugno 2010