Il Pasolini “romano” in mostra al Palaexpo

Al via l’esposizione più completa dedicata all’artista e intellettuale, dal suo arrivo nella Capitale fino alla notte dell’assassinio. Tra i curatori, Giani Borgna, ex assessore alla Cultura, scomparso a febbraio di R. S.

Visita la sezione dedicata sul sito del Palazzo delle Esposizioni

Si inaugura oggi, martedì 15 aprile, al Palazzo delle Esposizioni, la mostra “Pasolini Roma”, che approda in Italia dopo il successo incassato a Barcellona e Parigi. L’esposizione più completa realizzata finora, articolata in 6 sezioni, dall’arrivo dello scrittore nella Capitale nel 1950 fino alla notte del suo assassinio a Ostia nel novembre 1975, ricca di documenti, disegni, testimonianze, scritti autografi, fotografie, film e opere d’arte amate da Pasolini. Molti i materiali inediti.

Il percorso espositivo, visitabile fino al 20 luglio, segue i luoghi del territorio romano in cui Pier Paolo Pasolini ha vissuto, ha ambientato romanzi e film, si è ispirato per la sua poesia. Attraverso le sezioni cronologiche si approfondiscono le relazioni, le persecuzioni e le battaglie civili e politiche che l’intellettuale Pasolini portò avanti nella sua città d’azione, che per lui rimase sempre il principale punto di osservazione dell’intera società italiana, di cui fu analista eretico e profetico al tempo stesso. Una voce critica, la sua, messa sotto accusa in 33 processi.

La mostra, che prende il via dalla fuga di Pasolini con la madre da Casarsa, è stata curata, insieme a Jordi Balló e Alain Bergala, da Gianni Borgna, l’intellettuale già assessore capitolino alla Cultura dal 1993 al 2006, amico e collaboratore di Pasolini, scomparso nel febbraio scorso, a due mesi dall’inaugurazione dell’esposizione. Per approfondirne i temi, il Palazzo delle Esposizioni propone anche una serie di incontri, due concerti dal vivo e una rassegna dell’opera cinematografica pasoliniana, dal 16 aprile al 18 maggio. Tutte le informazioni su www.palaexpo.it.

15 aprile 2014

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