Internet nella pastorale

È il tema della prossima assemblea dell’associazione Diocesi in rete, sabato 11 febbraio nel palazzo del Vicariato di Marco Fibbi

Un numero sempre maggiore di famiglie romane ha il computer in casa e lo usa per collegarsi a internet. I dati di un’indagine condotta nel municipio XI dicono che il 48% delle famiglie possiede un pc e il 30,4% lo usa abitualmente per collegarsi a internet. Chi naviga lo fa soprattutto per inviare mail (20,7%), per lavoro (18,5%) o studio (20,9%); nel 52,9% dei casi nell’abitazione mentre il 38,5% anche al lavoro.

In questa situazione internet può diventare sempre più uno strumento utile nella missione pastorale della Chiesa. Se ne parlerà nel prossimo incontro dell’associazione Diocesi in rete, che riunisce gli animatori della comunicazione delle parrocchie romane. Appuntamento sabato 11 febbraio nel palazzo del Vicariato, per una riflessione articolata intorno ai tre punti richiamati da Benedetto XVI nel Messaggio per la prossima Giornata delle comunicazioni sociali (il 28 maggio) come necessari per un servizio finalizzato al bene comune: «formazione, partecipazione e dialogo». Le domande poste in preparazione all’incontro sono: esiste il sito internet “ideale” per una parrocchia, un’associazione o un movimento? Come “ottimizzare” l’impegno e “moltiplicare” l’efficacia, in termini di coinvolgimento degli operatori pastorali, attraverso le pagine web della propria comunità?

La risposta a queste domande sarà il risultato del confronto fra l’esperienza diretta di chi collabora attivamente con i parroci alla realizzazione di pagine web e strumenti di comunicazione capaci di veicolare le iniziative parrocchiali e l’apertura missionaria della propria comunità. Decisivo il tema della formazione, necessaria per chiunque voglia affrontare consapevolmente questo servizio; saranno presentati i percorsi formativi on line di «WeCa», l’associazione dei webmaster cattolici, e un singolare decalogo per il rapporto fra minori e internet. Altrettanto importante è il tema della partecipazione, ossia del coinvolgimento di più persone capaci di collaborare al sito, con prospettive diverse all’interno dello stesso contesto pastorale: il cosiddetto “web-team”, la squadra di chi lavora, dalla progettazione fino al puntuale aggiornamento, al sito parrocchiale e lo rende vero strumento di contatto con il territorio. Infine il dialogo fra coloro che acquisiscono una esperienza specifica.

L’invito è rivolto ai parroci e agli animatori interessati. Iscrizioni solo on line sul sito di Diocesi in rete.

5 febbraio 2006

Potrebbe piacerti anche