“Italia-Africa”, per scoprire il continente nero
A piazza Farnese la manifestazione, promossa da 20 associazioni, per illustrare volti e iniziative della realtà africana, spesso diversa da come appare attraverso i mass media di Federica Cifelli
Ci saranno tutte le associazioni italiane impegnate sul continente africano domani, a partire dalle 10, a piazza Farnese, insieme alla realtà africane che operano in Italia. Incontreranno i passanti per mostrare loro un’Africa diversa da quella che normalmente si vede nei tg o di cui si legge sui giornali. Illustreranno volti e iniziative di un continente che reagisce alle proprie problematiche e «propone modelli socio-culturali di interesse anche per l’Italia e per l’Occidente», spiegano gli organizzatori. L’iniziativa si chiama proprio “Italia-Africa: ri-conosciamoci”. Una giornata di «informazione e riflessione. Un’occasione per scardinare luoghi comuni. Un vero incontro», si legge sul manifesto, realizzato con il contributo unitario di 20 associazioni – tra cui il Vis (Volontariato internazionale per lo sviluppo) dei Salesiani – e con il patrocinio del Comune di Roma.
In programma ci sono incontri, conferenze e tavole rotonde. L’intera piazza sarà suddivisa in 3 grandi aree di approfondimento: Lo sfruttamento delle risorse, l’acqua, il coltan, l’agricoltura, la violenza economica e le reti di mercato; I conflitti, i bambini soldato, la tutela dei diritti umani e la salute; l’ubuntu, la cultura africana e le reti sociali africane. L’obiettivo, spiegano ancora al comitato organizzatore, è «stimolare l’interesse a comprendere una realtà complessa, mettendo in evidenza i problemi e le soluzioni a cui si può contribuire in modo concreto attraverso scelte di vita quotidiana, proprio per il destino comune al quale siamo legati». Riconoscendo finalmente un’Africa “altra”, positiva, «che valorizza la propria cultura rivendicando il diritto a vivere secondo i propri modelli di vita».
I dibattiti prenderanno il via alle 16, con un confronto sul rapporto Italia-Africa. Seguiranno una tavola rotonda sui temi dell’informazione e un’altra si “Volti positivi” dell’Africa, con la proiezione del video della giornalista e fotografa Silvia Amodio. Tra i relatori, il padre comboniano Giulio Albanese, fondatore di Misna (Missionary service news agency), il consigliere aggiunto per l’Africa al Comune di Roma Victor Okeadu Emeka e il giornalista de L’Osservatore Romano Pierluigi Natalia. Alle 20.30, infine, incontro e discussione con il musicista e filosofo guineano Filomeno Lpoes.
L’iniziativa, spiegano ancora gli organizzatori, è «il primo passo di un percorso che vuole mettere insieme le forze, le competenze e l’entusiasmo delle associazioni italiane e africane e di tutti i cittadini che vorranno prendervi parte, per costruire una via sempre più feconda, consapevole e rispettosa per le relazioni tra l’Italia e l’Africa». La conclusione è prevista per le 23. Il programma completo è disponibile su http://www.pizzicarms.org/public/Programma_definitivo_Italia-Africa_20090613.pdf.
12 giugno 2009