La Caritas rilancia le proposte per l’estate
Potenziate mense e centri d’accoglienza grazie all’afflusso di volontari da ogni parte d’Italia. Solidarietà anche al mare con lo stabilimento balneare «L’Arca» di Ostia per famiglie e anziani di Alberto Colaiacomo
Una solidarietà che non va in vacanza ma che, approfittando del periodo estivo, si trasforma offrendo occasioni di incontro e di prossimità verso chi è in difficoltà. È questo lo spirito con cui la Caritas diocesana di Roma promuove una serie di iniziative per coinvolgere nel volontariato coloro che desiderano fare della vacanza anche un tempo di servizio agli altri. Storico punto di aggregazione per il volontariato giovanile è ormai da sette anni lo stabilimento balneare «L’Arca» di Ostia. Qui i romani potranno godere di una vacanza a misura di famiglia, per stare insieme ai propri cari oppure per incontrare amici pronti a condividere svago e divertimento. La struttura è gestita dalla Cooperativa «Roma Solidarietà» insieme alla Caritas diocesana ed è nata per offrire uno spazio a gruppi di bambini, anziani e famiglie, inviati da parrocchie, associazioni, scuole ed enti. «Solo la scorsa estate – racconta Gennaro Di Cicco, responsabile del centro – sono stati quasi 10mila gli anziani assistiti dai servizi sociali venuti in vacanza per periodi settimanali. Con loro, ogni giorno, giovani volontari provenienti da tutta Italia per animare le varie attività».
Tutti possono usufruire dello stabilimento, che oltre ai servizi connessi al mare e alla vita di spiaggia, offre attività ludico-ricreative appositamente pensate per bambini e anziani, offrendo anche servizi religiosi i giorni festivi. Lo stabilimento è dotato delle migliori infrastrutture (cabine, docce, sdraio, lettini e ombrelloni) ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici (Lungomare Amerigo Vespucci, 10 – fermata Cristoforo Colombo del treno metropolitano Roma-Ostia Lido). Per Di Cicco, «lo stabilimento è una delle poche esperienze di vacanze solidali a cui è possibile aderire nel litorale romano». Una giornata a «L’Arca», infatti, si trasforma anche in un beneficio concreto per le iniziative promosse dalla Caritas diocesana di Roma perché il ricavato dello stabilimento, dedotte le spese di gestione, andrà a sostenere le numerose iniziative di assistenza promosse dall’ente diocesano. Proprio per questo, tra le novità proposte quest’anno a «L’Arca», vi è la possibilità di organizzare una serie di occasioni – feste, incontri conviviali, giornate di ritiro per gruppi, animazioni – anche nei periodi fuori stagione. Nelle sere d’estate inoltre, il ristorante rimane aperto con offerte per famiglie e gruppi (informazioni sul sito internet dello stabilimento.
Tutte le iniziative delle mense e dei centri di accoglienza della Caritas durante il periodo estivo saranno inoltre potenziate grazie alla disponibilità di gruppi giovanili che verranno dalle altre diocesi italiane e che andranno ad aggiungersi ai volontari provenienti dalle parrocchie romane. Nel periodo giugno-agosto saranno complessivamente 56 i gruppi che svolgeranno periodi di servizio settimanali, 31 di questi ospitati dalla Caritas presso la foresteria volontari della Cittadella della Carità, lo stabilimento «L’Arca» e la Casa di Cristian. «Sono gruppi composti mediamente da 15 persone – spiega Gianni Pizzuti, coordinatore dei volontari Caritas – per lo più giovani dai 16 ai 25 anni, accompagnati da animatori e sacerdoti». Giovani che arrivano da tutta Italia: Trento, Milano, Padova, Treviso, Bologna, Modena, Lecce, Pescara, Barletta, Acireale, Catania, Napoli, Caserta e Reggio Calabria. «Nel mese di luglio – sottolinea Pizzuti – ci saranno anche tre gruppi di volontari particolari e che riceviamo con molto piacere. Saranno infatti ospiti della Caritas i seminaristi di Malta, Posillipo e Chieti».
26 luglio 2012