“La crisi costituzionale dell’Unione Europea”: incontro-dibattito promosso dall’Ucsi Lazio
Nell’anniversario della “Dichiarazione Schuman” una riflessione a più voci sulla situazione di passaggio delle istituzioni Ue di R. S.
Era il 9 maggio 1950 quando l’allora ministro degli Esteri francese Robert Schuman lanciò un appello per la creazione di un’istituzione europea sopranazionale e perché i governi dei Paesi appena usciti dal secondo conflitto mondiale si unissero creando organismi comuni per dare stabilità economica e politica all’Europa, scongiurando il pericolo di nuove guerre.
Sull’attualità di quell’appello – passato alla storia come “Dichiarazione Schuman” – si interrogheranno questo pomeriggio i membri dell’Ucsi (Unione cattolica stampa italiana) Lazio. L’occasione: un incontro dibattito sul tema “La crisi costituzionale dell’Unione Europea. È ancora attuale l’appello di Robert Schuman?”. Intervengono il giornalista parlamentare Marcello Palombo, che proporrà una riflessione su “La memoria e l’identità”; Maria Grazia Melchionni, docente si Storia delle relazioni internazionali e della politica dell’Unione Europea, su “Superare l’impasse”; il giornalista Piero Badaloni, che parlerà di “Raccontare Bruxelles”. Coordina il vicepresidente nazionale Ucsi Angelo Sferrazza. L’appuntamento è per le 18 nella sala Laurentina della basilica di San Lorenzo in Lucina (via in Lucina 16/a).
A tanti anni di distanza da quella data che «è considerata la data di nascita dell’Unione Europea – spiegano all’Ucsi Lazio – ci troviamo oggi a confrontarci con una situazione di passaggio nella stria dell’Unione, in cui i modelli a cui ci si è riferiti fino ad ora sembrano superati, senza che si intravedano alternative chiare e condivise». In una situazione del genere «anche fare informazione sulle istituzioni europee e su quanto in esse succede non è facile, anche se il ruolo della comunicazione è tanto più fondamentale quanto più le istituzioni stesse appaiono lontane dalla popolazione dei vari Paesi, che, comunque, poco le conosce».
9 maggio 2006