La “Genesi” in danza e musica
A Santa Maria in Traspontina lo spettacolo, per la regia di Lorenzo Cognatti, realizzato dal Jobel Teatro, parte del progetto “Bibbia – Decalogo narrativo” di R. S.
«In principio» era il caos, il nulla. Poi la luce della creazione illumina la scena. Così, attraverso musica e danza, rivivono sul palco quei sette giorni in cui Dio creò il Cielo e la Terra, il Sole e la Luna, l’Uomo e la Donna. È lo spettacolo “Genesi, un inno al creato”, realizzato dal Jobel Teatro, che sarà rappresentato presso la parrocchia di Santa Maria in Traspontina (Borgo Sant’Angelo, 15) venerdì 24 alle 20.30, grazie alla collaborazione della presidenza della Regione Lazio e dell’Ufficio per la pastorale del tempo libero, turismo e sport del Vicariato di Roma. L’ingresso è gratuito.
Scritto e diretto dal regista Lorenzo Cognatti, che si è avvalso della consulenza biblica di padre J. L. Ska del pontificio Istituto Biblico di Roma, lo spettacolo è stato presentato ai vescovi in occasione del Sinodo che si conclude in questi giorni.
«Attraverso il linguaggio coinvolgente e suggestivo di uno spazio scenico – spiegano dal Jobel Teatro – figure senza tempo rievocano, per mezzo della recitazione, del canto e della danza, la creazione dell’universo. Frammenti di parole e canti sono impersonati da un vecchio profeta narratore, da un angelo felice e attento osservatore, da un pittore creatore alle prese con la propria tela bianca, da un giovane in ricerca, da una schiera angelica allegra e innocente, da pesci, uccelli, dall’uomo e dalla donna».
Lo spettacolo si inserisce nel più ampio progetto “Bibbia – Decalogo narrativo”, avviato nel 2007, che prevede la realizzazione di un percorso artistico sulle immagini e le parole della Scrittura attraverso dieci opere teatrali tratte dal testo sacro.
23 ottobre 2008