La onlus Don Santoro inaugura la sede
Sarà ospitata presso i locali della parrocchia di Sant’Ippolito l’associazione dedicata al sacerdote ucciso di R. S.
Sarà inaugurata mercoledì prossimo, 29 novembre, vigilia della festa liturgica di Sant’Andrea Apostolo, la sede dell’associazione Don Andrea Santoro onlus, nata sei mesi fa in sintonia con la diocesi di Roma, il vicariato apostolico dell’Anatolia e l’associazione Finestra per il Medio Oriente. La sede sarà ospitata nei locali della parrocchia di Sant’Ippolito, in viale delle Provincie, 47 (nella foto la facciata della chiesa). Alle ore 19 di mercoledì è in programma una Messa nella chiesa parrocchiale, che sarà seguita alle 20 da una veglia di preghiera in comunione con il Papa in visita alla Chiesa di Turchia; infine, alle 21, la vera e propria inaugurazione della sede. «L’associazione – si legge nello statuto – si ispira alla figura di don Andrea Santoro, presenza, seme, piccola luce in quella terra per promuovere il dialogo interreligioso e interculturale tra Oriente e Occidente, “ponte” e “finestra” tra le religioni ebraica, cristiana e musulmana. Ha come finalità favorire il rispetto dei diritti umani e civili e curare l’istruzione, l’educazione e la formazione al dialogo interreligioso e interculturale alla luce della figura di don Andrea».
Per realizzare tali finalità l’associazione si prefigge in primo luogo di approfondire la figura di don Andrea (spiritualità, pensieri, intuizioni) e svolgere attività culturali ed educative. Attivo sito internet, attraverso cui saranno fornite informazioni sulle iniziative. Attualmente l’associazione (per sostenerla è possibile facendo un bonifico bancario alle seguenti coordinate: c/c: 74897547, Cab 03200, Abi 7601, Cin S) sta realizzando il progetto di un Centro di dialogo interculturale e interreligioso in Turchia, finanziato dalla Regione Lazio. Inoltre, intende promuovere “piccoli pellegrinaggi” nel monastero di Trabzon e in altre comunità.
26 novembre 2006