La preghiera del Te Deum con il Papa
Appuntamento sabato 31 dicembre in San Pietro. Il cardinale Vallini: «Anche noi abbiamo tanti motivi per ringraziare Dio di avere accompagnato la nostra comunità diocesana» di R. S.
Sabato 31 dicembre alle 17 nella basilica di San Pietro Benedetto XVI guida la preghiera dei primi vespri della solennità di Maria Santissima Madre di dio e il Te Deum. Una tradizione iniziata dal Beato Giovanni Paolo II, ricorda il cardinale Agostino Vallini in una lettera alla diocesi. Papa Wojtyla, scrive, volle «guidare la preghiera che la Chiesa di Roma eleva al Signore per ringraziarlo dei benefici ricevuti durante l’anno». Il testo del cardinale continua poi elencano di motivi per ringraziare Dio di «avere accompagnato la nostra comunità diocesana»: dai nuovi diaconi e sacerdoti ai tanti bambini che hanno ricevuto il battesimo; dalle coppie che hanno consacrato il loro amore nel matrimonio al cammino pastorale sull’Eucaristia e la testimonianza, fino a questo anno di riflessione sull’iniziazione cristiana. «Sono tutti segni della bontà di Dio nei nostri confronti. A questi motivi si aggiungono poi le tante grazie che ciascuno di noi ha ricevuto dalla Provvidenza».
Di qui l’invito a «partecipare numerosi alla celebrazione in San Pietro per vivere con il nostro vescovo, il Papa Benedetto XVI, questo significativo momento della vita della nostra diocesi». La preghiera continuerà quindi domenica 1° gennaio, XLV Giornata mondiale della pace, con la Messa presieduta dal Papa alle 9.30. Venerdì 6, Epifania del Signore, la liturgia eucaristica nella basilica vaticana, sempre alle 9.30. Domenica 8 infine, festa del Battesimo del Signore, nella Cappella Sistina, alle 9.45, il Pontefice celebrerà la Messa, amministrando, come consuetudine, il sacramento del battesimo ad alcuni bambini.
29 dicembre 2011