Capodanno, festeggiare rispettando l’ambiente

Dall’Ama un vademecum in 10 punti per aspettare il nuovo anno rispettando la città. Anche il sindaco Alemanno invita a fermarsi dopo il concerto ai Fori per aiutare gli operatori ecologici a ripulire l’area di F. Cif.

Capodanno ai Fori con i Negramaro

«Festeggiare rispettando l’ambiente». Questo l’invito che arriva dalla municipalizzata Ama ai cittadini romani in occasione dei festeggiamenti per il Capodanno. «La notte di San Silvestro e i giorni successivi, inclusa la settimana dell’Epifania – ricordano infatti i responsabili -, faranno crescere come sempre i quantitativi di alcune tipologie di rifiuti». E anche il sindaco Gianni Alemanno invita romani e turisti a fermarsi, dopo il concerto ai Fori Imperiali, per aiutare gli operatori ecologici Ama a ripulire l’area, impegnandosi a dare per primo l’esempio. «Un gesto simbolico contro il degrado», dichiara.

Dall’azienda capitolina per l’ambiente intanto arriva anche un vademecum in 10 punti, valido per la notte del 31 dicembre e per i giorni successivi, per aiutare cittadini e turisti a fare festa, rispettando Roma. Al primo posto, l’invito a non utilizzare petardi e fuochi d’artificio « pericolosi e prodotti illegalmente», potenzialmente pericolosi «sia per chi li usa che per gli operatori Ama che li dovranno rimuovere successivamente dalle strade». Quindi, poche e semplici indicazioni per aiutare a smaltire correttamente i rifiuti: dalla bottiglia di spumante, «vuotata e sciacquata» (cassonetto blu), con relativo tappo in sughero (cassonetto verde – grigio), alle bottiglie di plastica (da destinare al cassonetto blu, ma solo dopo averle schiacciate); dalle lattine delle bibite (ancora cassonetto blu) alla carta da pacchi (cassonetto bianco).

Per quanto riguarda gli scarti alimentari invece l’invito è a separarli e smaltirli in maniera differenziata per i 665mila cittadini residente nella zone interessate dal servizio di raccolta della frazione organica (Colli Aniene, Decima, Massimina, Villaggio Olimpico, Torrino Sud, Trastevere, Aventino, San Saba, Testaccio, area monumentale del centro storico, Prati Fiscali, Tuscolano-Don Bosco, Laurentino 38, Appio-Tuscolano, Marconi, Aurelio-Irnerio, III e XVII Municipio). Nel resto della città gli scarti alimentari vanno invece gettati nel cassonetto verde-grigio, quello dei rifiuti indifferenziati. Stessa destinazione anche per piatti, posate e bicchieri di plastica, «che si consiglia di usare con parsimonia» in quanto materiali non riciclabili.

L’ultima indicazione riguarda gli abeti di Natale. Quelli naturali si potranno consegnare gratuitamente presso gli 11 centri fissi di raccolta Ama o presso le 128 postazioni mobili attive dal 7 al 16 gennaio prossimi. Verranno poi ripiantati o trasformati in compost, grazie alla tradizionale iniziativa post-Epifania di raccolta straordinaria degli alberi di Natale, curata da Ama, assessorato all’Ambiente di Roma Capitale, TGR Lazio e Corpo Forestale dello Stato. Gli abeti artificiali invece, così come i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (televisori, computer, cellulari, ecc.) e i rifiuti ingombranti (librerie, scaffali, sedie, divani, quadri ecc.) vanno scaricati, gratuitamente, presso i centri fissi di raccolta aziendali o presso le 186 postazioni mobili di raccolta, attive in giorni e orari prefissati in tutti i Municipi della città o, a pagamento, tramite il servizio Riciclacasa, chiamando lo 060606.

Ulteriori informazioni sul sito dell’Ama o al numero verde 800867035.

30 dicembre 2011

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