L’impegno a “servire la vita”
Domenica all’Angelus con il Papa nell’annuale Giornata promossa dalla Chiesa italiana. Una riflessione importante a 30 anni dal varo della dalla legge 194. Domenica 10 al Divino Amore la Festa diocesana della famiglia Luca Pasquale
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Trenta anni fa veniva approvata la legge 194. E da 30 anni, su iniziativa della Chiesa Italiana, il «popolo per la vita» dedica una giornata, la prima domenica di febbraio, per rinnovare nella coscienza di credenti e non credenti l’importanza della tutela della vita dal concepimento alla morte naturale. Per domani sera il Movimento per la Vita ha invitato a pregare nella parrocchia di Santa Maria in Traspontina meditando sul tema «Il popolo della vita in ascolto del Servitore della Vita» e sul messaggio dei vescovi italiani dedicato a «Servire la Vita». Domenica 3 l’appuntamento è alle ore 12 in piazza San Pietro per partecipare alla preghiera dell’Angelus guidata dal Papa.
La Giornata per la Vita, a Roma, sarà celebrata soprattutto nelle parrocchie, con numerose iniziative di sensibilizzazione, mentre contemporaneamente inizierà anche la Settimana diocesana per la vita e per la famiglia, che si concluderà domenica 10 febbraio, al Santuario del Divino Amore, dove si svolgerà la IV Festa diocesana della famiglia. All’appuntamento hanno già aderito numerose parrocchie, scuole e movimenti, ma anche tante famiglie che hanno deciso di trascorrere una domenica in compagnia. Soprattutto i bambini e i ragazzi di molte scuole e parrocchie si sono preparati a questo evento partecipando ad un concorso che riprende il tema della Festa: «Dio dà speranza al nostro futuro». Il cardinale vicario Camillo Ruini presiederà la celebrazione eucaristica alle ore 11. Largo spazio sarà dedicato ai bambini con giochi, palloncini e ricchi premi.
Grande è l’attesa per lo spettacolo teatrale «Sulla via di Nazareth», della compagnia Jobel Teatro previsto per le ore 16 nell’auditorium del santuario. Ruth, una donna che commercia in stoffe, si imbatte nella festa di una coppia molto particolare: il fidanzamento di Maria e Giuseppe. Il suo racconto, pieno di saggezza e simpatia, svelerà il cammino di questa coppia «sulla via di Nazareth», chiamata ad un destino più alto che mai… Ruth aprirà anche negli spettatori nuovi orizzonti di vita coniugale e familiare. Prima dello spettacolo, il coro di bambini «Le Matite Colorate», della basilica di Santa Croce in Gerusalemme, eseguirà alcune canzoni del proprio repertorio. Nel corso della Festa (per maggiori informazioni ci si può collegare a internet, www.vicariatusurbis.org/famiglia, o telefonare al numero 0669886211) spazio per l’informazione e per la solidarietà: trenta associazioni saranno presenti con uno stand per presentare il loro impegno a favore della vita e della maternità, mentre una sottoscrizione a premi consentirà di devolvere l’intero ricavato della vendita dei biglietti alle attività del Consultorio familiare diocesano del Quadraro. Nello spazio sacro del santuario ci sarà anche la possibilità di raccogliersi in preghiera presso la tomba dei Beati sposi Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi. Anche loro, con la Madonna del Divino Amore, ascolteranno la preghiera di tante famiglie romane.