Uno spettacolo dei ragazzi del Borgo Don Bosco per l’interculturalità

“Le tante storie di Giufà”, questo il titolo dell’iniziativa promossa da Scholé, andrà in scena giovedì 31 gennaio, alle 19.30. Igresso libero

“Le tante storie di Giufà” è il titolo dello spettacolo teatrale con ingresso libero che si terrà giovedì 31 gennaio, alle 19.30, presso il teatro del Borgo Ragazzi don Bosco, in via Prenestina 468.

Giufà è un ragazzino del Sud, un bambino che porta con sé tutta la cultura dell’oralità. Fa sorridere con le sue storie di furbizia, di sciocchezza e di saggezza, e intanto ci permette di conoscere meglio la nostra cultura. E proprio questo è lo scopo dello spettacolo realizzato all’insegna della tolleranza reciproca, dell’accoglienza e della ricchezza interculturale: lo scambio e la conoscenza tra culture differenti. Valori che volevano testimoniare in una maniera origignale l’equipe e i ragazzi della Scholé, la scuola interculturale del Borgo Ragazzi, luogo in cui si incontrano storie, identità, culture diverse, e che svolge gratuitamente accompagnamento nello studio, corsi di lingua italiana, laboratori artistici e teatrali, con la collaborazione della Provincia di Roma e della Federazione Servizi Civili e Sociali (SCS) promossa dal Centro Nazionale Opere Salesiane (CNOS).

Per questa occasione la Scholè ha ottenuto la collaborazione dell’associazione Il Flauto Magico, a sua volta costituita da un gruppo di educatori, animatori, attori, ricercatori sociali, che spesso si occupano di curare laboratori teatrali soprattutto per la disponibilità di linguaggi espressivi che la drammatizzazione permette di mischiare insieme. Tali formule di “divulgazione culturale” riescono, infatti, mediante codici comunicativi facilmente comprensibili, a tradurre anche argomenti più delicati e complessi.

«L’integrazione e l’intercultura, attraverso la costituzione di reti virtuose e l’uso di metodi innovativi – spiegano i responsabili del progetto -, trovano dunque le strade più varie per attecchire e ci si affida anche alla creatività e alla spontaneità dei ragazzi per… unire senza confondere, distinguere senza separare».

Per informazioni contattare la Federazione SCS/CNOS: tel. 06.4940522, e-mail segreteria@federazionescs.org, direttore@borgodonbosco.it; o visitare le pagine web www.federazionescs.org, o www.borgodonbosco.it.

30 gennaio 2008

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