L’ultimo regalo di Hernanes
Prima di trasferirsi a Milano, il centrocampista brasiliano ha donato 80 kit per giocare a calcio al gruppo degli Ercolini di Don Orione affiliato all’Us Acli. Andranno ai bambini dei campi nomadi della capitale di R. S.
È partito con le lacrime agli occhi da Roma il centrocampista brasiliano che ha militato dal 2010 alla Lazio. Per lui una nuova città e una nuova squadra. Ma prima di andare via ha pensato ai bambini più svantaggiati della sua città adottiva, quella in cui ha giocato per tanto tempo. Anderson Hernanes de Carvalho Viana Lima, ai più noto semplicemente come Hernanes, ha donato 80 kit per giocare a calcio al gruppo degli Ercolini di Don Orione affiliato all’Unione Sportiva delle ACLI di Roma che raccoglie oltre 90 bambini e bambine dei campi nomadi della Capitale per permettere loro di giocare a pallone.
“Sport e studio” è la parola d’ordine per i ragazzi nomadi per potere giocare a calcio. In sintesi chi va scuola e porta profitti può giocare a pallone. Questa è la ricetta vincente che in questi anni ha coinvolto oltre 90 giovanissimi dei campi rom della città che partecipano al campionato provinciale giovanile promosso dall’Us Acli di Roma. «Un gesto – spiega Luca Serangeli, presidente dell’Unione Sportiva delle ACLI di Roma – che al di là delle scelte personali e professionali dimostra l’affetto del calciatore per la nostra città e in particolare per i più piccoli che vivono una situazione di disagio».
«Credo – conclude Serangeli – che i nostri ragazzi indosseranno con orgoglio i kit avuti in dono e che idealmente si sentiranno legati con Hernanes al di là di dove sceglierà di giocare, perché ha dimostrato con questo gesto di avere una sensibilità ed un cuore unici a prescindere dal colore della maglia che indossa».
03 febbraio 2014