Madri sole, il sostegno di Roma Capitale

L’ iniziativa del Campidoglio a favore delle donne separate in difficoltà. Previsti finanziamenti per la formazione e la cura dei figli. Monogenitoriali il 16% delle famiglie romane di Emanuela Micucci

Asili condominiali, catering domestico, web marketing, bed&breakfast. Ma anche affidamento di anziani, telelavoro, attività sartoriali in casa. Ultime settimane per partecipare a “Progetti di Vita”, un programma innovativo promosso dall’Ufficio Pari Opportunità di Roma Capitale per sostenere donne sole con figli che non percepiscono o ricevono solo in parte l’assegno di mantenimento, offrendo loro un aiuto concreto sia per l’inserimento lavorativo sia per la formazione e la cura dei figli. Infatti, non verranno finanziate solo microimprese individuali, collettive o cooperative, ma anche i corsi di formazione professionale, l’apprendimento delle lingue, il pagamento delle utenze domestiche, l’iscrizione dei figli a scuola, il loro materiale didattico. Ogni progetto riceverà un incentivo massimo di 4mila euro.

È possibile presentare la domanda entro il 31 gennaio, scaricando il bando sul sito del Comune nella sezione “Avvisi” dell’home page. «Un investimento complessivo di 80mila euro di Roma Capitale per un’idea concreta che – spiega Lavinia Mennuni, delegata capitolina alle Pari Opportunità – offre un sostegno ed uno stimolo alle donne in difficoltà, soprattutto se madri di famiglia con la responsabilità di crescere i propri figli, per aiutarle a riacquistare fiducia in se stesse e ripartire, elaborando progetti di vita in cui riversare le proprie capacità e creatività».

Uno strumento di contrasto a forme di esclusione sociale, spesso sottovalutate, in cui si trovano le donne sole e le famiglie monogenitoriali. Nuclei familiari vulnerabili caratterizzati da situazioni conflittuali, scarso sostegno economico da parte del genitore non convivente, da un reddito insufficiente e instabile. E a Roma le famiglie monoparentali sono 225.882, il 16,6% di tutte quelle residenti in città. Lo registra il “Dossier Famiglia 2011”, presentato il mese scorso dal Campidoglio. La maggiore presenza nei Municipi VIII, XII e IV dove si contano tra i 168.000 e i 175.000 nuclei monogenitoriali. Seguono il XIX con 15.000 e il II con 4.000 famiglie. Infine il XVII dove si sfiorano le 6.000 unità. Il 75,9% dei genitori soli è composto proprio da donne con uno o più figli: nel 78,1% dei casi minorenni. In totale 8.047 sono “under 18” e il 33,4% di loro sono adolescenti tra gli 11 e i 17 anni di età.

“Progetti di vita” interviene proprio sulla situazione di difficoltà socioeconomica di queste famiglie sostenendo le madri sole in coerenza con lo spirito di una deliberazione con cui la giunta capitolina aveva avviato un programma di azioni in favore delle donne separate prive di sufficienti garanzie per un prestito bancario, per affrancarle dalla condizione di dipendenza dall’ex coniuge che non eroga l’assegno di mantenimento. «Una situazione che rappresenta una forma di violenza psicologia ed economica sulle donne, conclude Mennuni».

13 gennaio 2012

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