Maltempo: Alemanno chiede lo stato di emergenza
La pioggia paralizza la città e provoca un morto. Critica la situazione a Roma Nord e Ostia. Attenzione per il livello dell’Aniene. Molte scuole inagibili. Problemi anche nella provincia e nel Viterbese di Antonella Gaetani
La capitale si è svegliata con una pioggia battente e intensa che in poche ore ha paralizzato la città e provocato un morto. La vittima è un cittadino di 32 anni, originario dello Sri Lanka, annegato in un seminterrato in viale Castel Porziano a Roma. L’uomo è rimasto intrappolato nello scantinato. Salvi la moglie e il figlio grazie all’intervento dei vigili del fuoco. Si stima che sulla capitale siano caduti 96 mm nel centro di Roma, 127 nella zona della stazione Termini, 121 a Porta Portese, 117 a Roma Eur. Fortissimi disagi per la viabilità, strade allagate, linee bus deviate, chiuse alcune stazioni delle metro.
«Sin dalle prime ore della mattina – ha detto Tommaso Profeta, direttore della Protezione civile di Roma Capitale – 400 tra volontari ed operatori della Protezione civile capitolina sono intervenuti» «In un’ora e mezza – continua Profeta – è caduta la stessa quantità d’acqua prevista in un mese. Inoltre, all’eccezionale portata di piogge, si aggiunge una limitata capacità di assorbimento dei terreni, inariditi da una stagione estiva prolungata». Critica la situazione a Roma nord e Ostia, dove i volontari sono dovuti intervenire in due asili nido che si erano allagati. Problemi anche nelle scuole romane, alcune delle quali chiuse per inagibilità. Danni nella succursale del liceo Orazio, in via Spegazzini. All’istituto Socrate è caduto un pezzo di intonaco; mentre al classico Albertelli la preside dell’istituto ha dichiarato la scuola inagibile ed ha fatto tornare a casa gli studenti. Chiusa per pioggia anche la scuola elementare Leopardi, a Belsito. Mentre la scuola elementare Mozart, in via di Castel Porziano, a Roma, è stata evacuata per un allagamento del piano terra. Sul posto per mettere in salvo i bambini sono intervenuti la polizia e i vigili del fuoco.
Secondo una nota ufficiale le squadre della protezione civile stanno lavorando ininterrottamente in particolare nei sottopassi. Si registrano molte richieste di intervento per allagamenti nelle cantine. Critica la situazione dell’Aniene che ha avuto degli incrementi di livello nel tratto che va da Lunghezza alla confluenza con il Tevere. Inoltre si registrano allagamenti nella zona del fosso di Prima Porta, mentre si sta tenendo sotto controllo l’area del fosso di Prato Lungo, all’altezza di Tiburtina. Intanto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha firmato la lettera per richiedere alla Regione l’attivazione delle procedure necessarie per la dichiarazione dello stato di emergenza.
Spostandoci nella provincia i centri più colpiti sono Campagnano, Magliano Romano, Sacrofano. Situazione critica anche nel viterbese, in particolare a Sutri e Bassano romano interessati da piccole frane ed allagamenti.
20 ottobre 2011