Minacce ad Alemanno e al ministro Severino
Intercettate due lettere contenenti proiettili e minacce di morte, con la firma del nucleo Galesi. Aperta inchiesta contro ignoti. Il sindaco: «Episodi così fanno riflettere. La polemica politica stia nei giusti toni» di F. Cif.
La Procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo, ipotizzando il reato di minacce gravi contro ignoti, per le due lettere contenenti proiettili indirizzate al sindaco Gianni Alemanno e al ministro della Giustizia Paola Severino.
La busta indirizzata al sindaco di Roma Capitale, contenente due proiettili calibro 40, è stata intercettata all’ufficio postale di via Marmorata dall’unità antisabotaggio degli artificieri della Questura di Roma, nell’ambito di una serie di controlli potenziati proprio in relazione ai recenti episodi che hanno visto pacchi bomba recapitati a Francoforte e a Roma, nella sede di Equitalia. Coinvolti nei controlli anche gli operatori dei singoli commissariati nelle aree degli obiettivi considerati più a rischio.
Intanto la Questura ha rinnovato l’appello alla massima cautela in presenza di plichi sospetti, specie se provenienti da mittenti sconosciuti o anonimi. In questi casi l’invito è a contattare tempestivamente il 113 per le verifiche di sicurezza.
La busta intercettata questa mattina, 12 dicembre, indirizzata alla segreteria del sindaco Gianni Alemanno in Campidoglio, porta la firma del nucleo Mario Galesi per i Pac (Proletari armati per il comunismo). Lo dichiara in una nota il portavoce di Alemanno, Simone Turbolente, specificando che oltre ai proiettili la lettera conteneva anche esplicite «minacce di morte».
Una busta contente proiettili è stata indirizzata anche al ministro Paola Severino, intercettata presso il centro di smistamento delle poste di piazza San Silvestro. La missiva per il guardasigilli, rivendicata anche questa dal nucleo Galesi, era firmata anche “Br + Fai x Pac”.
Immediata la solidarietà del mondo della politica, delle autorità ma anche dei cittadini. «Esprimo la mia solidarietà personale e istituzionale a nome della Provincia di Roma al ministro Severino e al sindaco Alemanno – dichiara in una nota il presidente della Provincia Nicola Zingaretti – che sono stati oggetto di una grave intimidazione. In un momento sociale e politico così complesso è necessario che tutte le istituzioni non sottovalutino e respingano con forza queste vili provocazioni eversive».
«Non ci faremo intimidire da queste minacce e continueremo la nostra opera per Roma Capitale». Questo il commento del sindaco Alemanno, che ha continuato: «Episodi cos’ fanno riflettere: la polemica politica va tenuta dentro i giusti toni senza demonizzare l’avversario. Sono sicuro che gli inquirenti daranno luce su queste due lettere ricevute da me e dal ministro Severino, a cui esprimo solidarietà». Iniziata nel frattempo l’inchiesta, affidata al procuratore aggiunto Pietro Saviotti.
12 dicembre 2011