Mobilità, per i disabili arriva il “Bus sharing”

Mediante un sistema informatico otto persone residenti nella stessa zona potranno usare lo stesso mezzo per muoversi. Entro maggio il servizio soddisferà le richieste di 3mila utenti di Lo. Leo.

Arriva il “bus sharing” per i disabili. Dalla vecchia “mobility card” si passa al nuovo sistema con l’obiettivo, spiegano da Roma Capitale, «di eliminare le liste d’attesa esistenti». Entro maggio il servizio potrà soddisfare le richieste di 3 mila utenti, mentre oggi sono 1.500 i cittadini disabili che possono usufruirne, con altri 1.250 in lista d’attesa. È previsto inoltre l’allargamento del parco vetture: dai 3.600 taxi attualmente utilizzati si arriverà a un totale di 5 mila, mentre i pullmini passeranno da 80 a 100.

Tra le novità del “bus sharing”, l’istituzione di una cabina di regia per «organizzare una mappa delle persone che hanno bisogno del servizio» e «programmare il tour dei mezzi messi a disposizione degli utenti». Il sistema informatico, oltre a localizzare le richieste degli utenti, «consentirà di monitorare in tempo reale tutte le corse, sia su taxi che su pullmini. Le informazioni così raccolte consentiranno a otto persone residenti in zone vicine di usare lo stesso mezzo per muoversi».

Il sistema di “bus sharing” così organizzato dovrebbe poter raggiungere tutte le zone di Roma, anche le più periferiche. Probabilmente le più danneggiate da quando, il 31 dicembre scorso, la scadenza del mandato alla ditta di pulmini ha tolto all’Atac la gestione del servizio di trasporto dei disabili, lasciando letteralmente a piedi circa 3 mila persone, come denunciava Roberta Sibaud, presidente dell’associazione Donne per la sicurezza e membro della Consulta Handicap del III municipio di Roma.

Finisce in cantina la “mobility card”, una sorta di bancomat, con cui si potevano pagare le corse effettuate (a ogni utente veniva assegnato una base economica di 1.200 euro al mese) e che ora non è più utilizzabile anche a causa delle recenti norme antiriciclaggio. Le persone autistiche avranno a disposizione un servizio taxi della cooperativa 3570 che consentirà anche il trasporto di un accompagnatore, e per aiutare i cittadini già utenti del servizio nel passaggio alla nuova modalità, è attivo il numero verde dedicato 800.033.929.

«Ottimizzare le risorse e impiegarle al meglio non vuol dire per forza fare dei tagli – commenta il collaboratore del Sindaco per le Politiche per la disabilità, Michele Colangelo – ma, come in questo caso, dare a tutti la possibilità di avere un diritto. Oggi non si può più pensare a un servizio individuale, perché è troppo costoso, ma cambiando la modalità si tiene conto dei bisogni di tutti».

6 febbraio 2013

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