Natale con “Peter Pan”
Lanciata la nuova campagna a sostegno della onlus che assisite i piccoli malati di cancro e le loro famiglie: un Garage Sale per gli acquisti natalizi e il libro di ricette “Il mondo nella cucina di Peter Pan” di F. Cif.
Due giorni per andare a caccia di regali da destinare ad amici e parenti, nel Garage Sale dell’associazione Peter Pan onlus. Sabato 14 e domenica 15 dicembre , dalle 10 alle 19 la sede dell’associazione in via San Francesco di Sales apre le porte a sostenitori e curiosi con una vendita straordinaria di articoli d’uso casalingo, arredo per la casa, telefonia, apparati elettronici, giocattoli e tanto altro ancora. Tutto messo a disposizione gratuitamente per permettere all’associazione di finanziare la sua attività a sostegno dei bambini malati di cancro e delle loro famiglie.
In più, nello spazio Garage Sale sarà possibile scegliere anche i gadget natalizi della campagna “Anche a Natale io sto con Peter Pan”: «Regali unici da donare», commentano dall’associazione. Come il libro di ricette “Il mondo nella cucina di Peter Pan”: una raccolta di gustose ricette dei Paesi d’origine delle famiglie ospitate nelle Case dell’associazione. «I volontari le hanno pazientemente raccolte, i bambini le hanno illustrate. Aldina Silvestri ha curato la veste grafica. Lolita Guakil, di Logartpress Editore, ha fornito preziosi e competenti consigli sull’impaginazione e la stampa». Il libro si può richiedere direttamente nella sede di Peter Pan con un’offerta di 10 euro (per informazioni: tel. 800.984498, info@peterpanonlus.it).
«La cucina – spiegano i volontari – ha un posto importante nelle case di Peter Pan. I fornelli sono inseriti in un’isola centrale, il che permette alle famiglie, durante la preparazione delle pietanze, di stare una di fronte all’altra, in modo da fare rapidamente conoscenza attraverso uno scambio di ricette». La buona tavola «serve tanto al corpo quanto allo spirito. È terapeutica per i genitori, calma, rasserena, aiuta a passare meglio la nottata, e a recuperare le energie necessarie per affrontare la battaglia dell’indomani». E anche per i bambini, osservano, sottoposti alle lunghe e complesse terapie in day hospital, «è fondamentale ritrovare il piacere del gusto nel sapore dei piatti tipici di casa, preparati con amore dalle mamme, dai papà, dalle nonne».
Comprare il libro significa dunque entrare, in qualche modo, nella vita che si svolge nelle tre strutture che Peter Pan ha creato e gestisce nella Capitale, ospitando le famiglie non residenti che arrivano per curare i piccoli colpiti dal cancro al Bambino Gesù e al Policlinico Umberto I. Le tre case adiacenti, ai piedi del Gianicolo, offrono in tutto 33 nuclei abitativi, dove per le famiglie, al rientro dalle terapie dei bambini in day hospital, si apre lo spazio del gioco e dello studio, dell’allegria e dell’ascolto: di «tutto ciò che possa favorire il recupero psicofisico del bambino e contrastare il senso di solitudine e smarrimento delle famiglie», il commento dei responsabili dell’associazione. Circa 200, al momento, i volontari impegnati in team nelle case tutti i giorni dell’anno, anche di notte. Perché le famiglie non si sentano mai sole.
13 dicembre 2013