Natale di solidarietà con Caritas e S.Egidio

La cena della vigilia nell’ostello o per strada con i senza tetto. Iniziative per tutto il periodo delle feste di Massimo Angeli

Sarà ancora un Natale all’insegna della solidarietà quello proposto dalla Caritas diocesana. Come ogni anno, i volontari, gli operatori e tutti i sostenitori della Caritas diocesana si ritroveranno a celebrare il Natale con gli ospiti dell’ostello di Via Marsala, dove il 24 dicembre, alle ore 17, monsignor Guerino Di Tora celebrerà la Santa Messa e saranno offerti dei regali a tutti gli ospiti. A seguire la tradizionale cena a base di daini e cervi provenienti dalla tenuta presidenziale di Castel Porziano. Quest’anno la celebrazione avrà un sapore particolare, perché proprio la sera di Natale inizieranno i festeggiamenti per il ventesimo anniversario dell’ostello oggi intitolato a don Luigi Di Liegro.

Fra gli altri appuntamenti segnaliamo la messa del giorno di Natale, che monsignor Di Tora celebrerà nella Casa di accoglienza “Santa Giacinta” a Ponte Casilino (ore 16,30). Per gli acquisti sono ancora disponibili i “regali solidali”, oggetti in ceramica, candele ed icone realizzate dagli ospiti della casa famiglia di Villa Glori (06.8070538), oppure i lavori di ricamo cuciti nella comunità alloggio di Colli Aniene (06.4063568). Fino al 6 gennaio, in piazza Navona e in tutti i supermercati Sma sarà, infine, possibile acquistare un cd con 22 brani, tra filastrocche e ninne-nanne, cantati dalle mamme e dai volontari del centro di prima accoglienza “Casa di Cristian”.

Mentre la Comunità di Sant’Egidio farà arrivare il Natale dappertutto: in strada e nelle carceri, negli istituti dove vivono tante persone sole e negli ospedali. È un miracolo che si ripete ormai da 25 anni, portando la festa dove c’è dolore e solitudine. Proprio gli angoli più oscuri e dimenticati saranno i primi ad alluminarsi la notte di Natale, quando una cena itinerante si snoderà fra le stazioni ferroviarie e gli altri luoghi frequentati dai senza fissa dimora, per portare loro un ristoro caldo ed un regalo utile per affrontare la vita in strada. La Stazione Termini e quella Tiburtina, il Colle Oppio e Piazza Vittorio, il colonnato di San Pietro e di Piazza Augusto Imperatore le tappe di questa gioiosa processione che sarà ripetuta la notte di San Silvestro.

Il 25, al tradizionale pranzo nella basilica di Santa Maria in Trastevere, dove sono attesi quasi un migliaio di poveri, anziani, disabili, e stranieri amici della Comunità, se ne aggiungeranno altri 36 in ogni angolo della città, da Tor Bella Monaca al Tufello, da ponte Mammolo a Serpentara, da Piazza Bologna a Prima Porta, e poi Fiumicino, Sezze, Nemi, Nettuno. Circa 10 mila persone che il giorno della festa mangeranno alla tavola imbandita dalla Comunità di Trastevere.

Dopo il Natale, la festa si sposterà il giorno di Santo Stefano all’ex Istituto Geriatrico Nomentano, il 29 al Carcere Femminile di Rebibbia, il 31 all’Ospedale Spallanzani e all’Auditorium, il 3 gennaio a Regina Coeli e al Nuovo Complesso di Rebibbia, il 6 alla mensa di Via Dandolo. In ogni luogo si farà festa come in famiglia, si mangerà, si giocherà e ci si scambierà qualche regalo per scoprire che è ancora bello stare insieme. Per aiutare la Comunità a fare festa a tutti i “Babbi senza Natale”, e a finanziare le iniziative del periodo Natalizio, fino al 6 gennaio si può inviare un SMS al numero 40500 per donare 1 euro da rete mobile e 2 da rete fissa.

21 dicembre 2007

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