Neve, aumentano i posti per i senza dimora

Grazie alla collaborazione di associazioni cattoliche, Croce Rossa Italiana e San Camillo – Forlanini, messi a disposizione altri 600 letti. L’appello del vice sindaco ai cittadini: segnalare situazioni di disagio di F. Cif.

In seguito al peggioramento delle condizioni atmosferiche, salgono a 2mila i posti per l’accoglienza delle persone senza fissa dimora nel territorio di Roma Capitale. Ai 700 posti del circuito ordinario, aperti tutto l’anno, e ai 600 allestiti nelle 13 strutture del Piano freddo capitolino, se ne aggiungono altri 600 allestiti nelle ultime 48 ore, grazie alla collaborazione delle associazioni di ispirazione cattolica, Croce Rossa Italiana e azienda ospedaliera San Camillo – Forlanini. A spiegarlo è il vice sindaco di Roma Capitale, Sveva Belviso, che sottolinea come la nuova articolazione dell’accoglienza per i senza fissa dimora garantisca la possibilità di assistere «le persone che fino a oggi ne hanno fatto richiesta».

In particolare 150 posti sono stati messi a disposizione da Croce Rossa Italiana in via Toscana e dall’Azienda ospedaliera San Camillo Forlanini; 350 sono stati ricavati nelle strutture dell’ ex Fiera di Roma, in via Visso e via Tiburtina; 100 nel sottopasso dell’Eur. Posti letto che si vanno ad aggiungere a quelli già presenti nelle strutture del Piano Freddo, per un totale appunto di circa duemila posti. In più, precisa il vice sindaco, «grazie alla collaborazione tra Sala Operativa Sociale comunale, Croce Rossa Italiana e Unitalsi di Roma, 170 malati oncologici dializzati che avevano difficoltà di movimento a causa della neve sono stati portati negli ospedali di riferimento dove dovevano effettuare le cure necessarie, e poi accompagnati nelle proprie abitazioni».

Già 400 gli interventi effettuati dalla Sala Operativa sociale del Campidoglio nelle ultime 24 ore su segnalazione. «Nel ringraziare tutte le realtà che stanno collaborando con l’amministrazione capitolina in queste ore complesse per la nostra città – conclude Belviso – rinnovo ancora una volta l’appello ai cittadini affinché segnalino al numero verde della Sala Operativa Sociale 800.440022 situazioni di disagio sulle quali intervenire».

10 febbraio 2012

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