Neve sulla Capitale. Stop alle lezioni nelle scuole

Caduti i primi fiocchi in periferia. La macchina delle emergenze del Campidoglio affronta l’ondata di maltempo che interesserà la Capitale fino a domenica 5 febbraio. Sospese le lezioni di Federica Cifelli

Consulta il sito della Protezione civile di Roma Capitale

Già caduti i primi fiocchi di neve nella zona a nord di Roma, dove si è formato uno strato di 5 centimentri. Le precipitazioni, nella notte tra giovedì 2 e venerdì 3 febbraio, hanno interessato poi anche il quadrante nord est della città, dove sono caduti 3 centimetri di neve. Interessate in particolare le zone Cassia, Pietralata, Casilina, Tor Bella Monaca, Tor Vergata, Prenestina, Tiburtina, Cinecittà e Quadraro.

La Protezione civile romana è già intervenuta ricoprendo di sale le strade di Roma nord – est, mentre all’alba di questa mattina, 3 febbraio, sono stati ulteriormente bonificati gli accessi agli ospedali Policlinico, Torvergata, Policlinico Casilino, Sandro Pertini e Umberto I. Nella notte non sono stati registrati disagi alla circolazione stradale. Regolari, per il momento, anche i trasporti pubblici, mentre nelle scuole della Capitale per le giornate di venerdì 3 e sabato 4 febbraio si fermano le lezioni: il Campidoglio infatti ha deciso che il personale garantisca l’apertura degli edifici per le famiglie che ne hanno necessità, imponendo però uno stop alla didattica.

L’ondata di freddo andrà avanti fino a domenica, con la possibilità che la pioggia si tramuti in neve e ghiaccio anche a quote basse comprese fra 300 e 100 metri, fino alla di pianura. Prorogato dunque lo stato di attenzione per tutte le strutture operative della Protezione civile romana. «La macchina delle emergenze del Campidoglio – dichiara Tommaso Profeta, direttore della Protezione civile capitolina – è pronta. Allo scopo di garantire interventi tempestivi, abbiamo deciso di convocare permanentemente, a partire dal pomeriggio del 2 febbraio, il Centro operativo comunale, cui partecipano tutte le strutture deputate al governo dell’emergenza». Già distribuite 150 tonnellate di sale, per cospargere le strade di grande viabilità e quelle di competenza municipale, mentre una task force di 300 operatori del volontariato e del Servizio giardini spargerà il sale sui punti sensibili (ingressi e uscite dei reparti di Pronto soccorso, Asl, scuole) o comunque più soggetti alla formazione di ghiaccio, come i basamenti delle fontanelle. L’obiettivo: garantire piena accessibilità a ospedali, stazioni della metro e delle ferrovie, scuole, Asl e, in generale, a tutti i punti sensibili della città.

Il Servizio giardini, dichiara ancora il direttore della Protezione civile romana, «ha assicurato la presenza in servizio della Squadra emergenza che gestirà i mezzi spalaneve già dislocati a: via della Bufalotta (IV municipio); Tor Bella Monaca (VIII municipio); Cinecittà (X municipio), Porta Metronia, sede della Protezione civile, vicolo Savini (XI municipio), villa Pamphili (XVI municipio), Colli d’oro (XX municipio), mentre i mezzi spargisale e spalaneve dell’Ama sono dislocati a Roccacencia e Colli d’oro. Tali veicoli di soccorso e di intervento implementeranno all’occorrenza le attività spalaneve a cura del Dipartimento lavori pubblici sulle strade di grande viabilità». Ancora, eventuali disagi legati alla fornitura di corrente elettrica saranno risolti da Acea, che assicurerà il pronto intervento di 45 squadre operanti in 3 turni giornalieri. Anche Atac ha potenziato i servizi e l’adeguamento dei mezzi, mentre Roma Servizi per la mobilità, in contatto con la Protezione civile capitolina, assicurerà attraverso i propri canali di comunicazione, la diffusione delle informazione alla cittadinanza. La Polizia di Roma Capitale, infine, potenzierà le attività di sorveglianza nei punti storicamente giudicati più critici ed assicurerà le attività di fluidificazione del traffico in caso di caduta neve.

Per il coordinamento di tutte le attività, ha aggiunto Profeta, «è stato rafforzato anche il personale in servizio presso la Sala Operativa di Porta Metronia che può essere contattata al numero verde 800.854.854. I dispositivi di attenzione e di eventuale preallarme o allarme naturalmente «saranno ulteriormente perfezionati sulla base dei bollettini meteorologici che saranno disponibili nelle prossime ore». Intanto, a causa dell’irrigidimento delle temperature, Roma Capitale in collaborazione con Met.ro ha predisposto l’apertura straordinaria delle metropolitane per consentire il riparo di persone senza fissa dimora.

Per informazioni è possibile consultare il sito della Protezione civile di Roma Capitale.

3 febbraio 2012

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