Nuova ondata di maltempo, chiudono scuole e uffici
250 mezzi e 6mila uomini mobilitati per rimuovere neve e ghiaccio dalle strade. Sono i numeri del piano allestito per fare fronte alle precipitazioni previste tra venerdì 10 e sabato 11 di Federica Cifelli
Due giorni di chiusura per scuole e uffici pubblici, e uno stop alla circolazione di auto, ciclomotori e motoveicoli privi di gomme termiche o catene a bordo a partire dalle 6 di venerdì 10 fino alle 24 di sabato 11. Lo ha deciso il sindaco Gianni Alemanno in seguito alla previsione di un nuovo fronte freddo con possibili precipitazioni nevose in arrivo sulla Capitale tra venerdì e sabato. Messo a punto, nel frattempo, un nuovo piano neve e ghiaccio, articolato in due livelli: il primo finalizzato a garantire la percorribilità delle strade principali; il secondo con l’obiettivo di liberare da neve e ghiaccio le strade municipali e risolvere ogni altra criticità sul territorio.
Roma Capitale dunque si prepara a fronteggiare un nuovo allarme neve con 250 mezzi e oltre 6mila operatori. Insieme al sindaco e al vicesindaco Sveva Belviso, ieri, mercoledì 8 febbraio, a stabilire le nuove misure da adottare nella sede della Protezione civile capitolina a Porta Metronia c’erano il direttore Tommaso Profeta, gli assessori Fabrizio Ghera (Lavori pubblici), Antonello Aurigemma (Mobilità), Gianluigi De Palo (Scuole) e Marco Visconti (Ambiente). Una riunione interamente dedicata al governo dell’emergenza prevista dai bollettini meteo, che ha stabilito i “numeri” con cui fronteggiare gelo e neve: 1.000 tonnellate di sale tra venerdì e sabato, 4mila pale distribuite ai Municipi, 250 mezzi per rimuovere neve e ghiaccio (87 spalaneve, 40 bobcat spalaneve, 29 spargisale, 94 altri mezzi). Ancora, oltre 6mila operatori suddivisi in tre turni, 900 agenti della Polizia di Roma Capitale su auto per un totale di 1.000 strade presidiate. A questi si aggiungono 550 operatori di pronto intervento per aree verdi e vegetazione, 100 squadre del dipartimento Lavori pubblici, 45 squadre di pronto intervento Acea, 900 volontari di protezione civile in 24 ore, 300 operatori Ares. Per il trasporto pubblico, previsti 800 autobus in funzione su 69 linee. Per l’accoglienza dei senza fissa dimora invece sono saliti a 2.500 i posti disponibili, con un incremento di 1.300 unità rispetto alla gestione ordinaria dell’emergenza freddo.
Le squadre del dipartimento Lavori pubblici con il supporto della Polizia di Roma Capitale, sotto il coordinamento del Centro operativo comunale convocato in permanenza da giovedì 3 febbraio nella sede di Porta Metronia, saranno impegnate a garantire la percorribilità delle arterie principali della Capitale, spiegano dalla Protezione civile capitolina. A livello locale invece saranno i Centri operativi municipali a coordinare le operazioni necessarie per liberare da neve e ghiaccio le strade municipali, attraverso le ditte che svolgono la manutenzione stradale, insieme ad altre unità. I Municipi, precisa la Protezione civile, hanno a disposizione «ulteriori scorte di sale» stoccate presso diversi depositi, oltre al sale già distribuito nei giorni scorsi.
Al termine della riunione il sindaco Alemanno si è rivolto anche alle ditte che producono catene per auto, chiedendo di «metterne in circolazione di più, e a prezzi calmierati». Anche il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri nel suo intervento al Senato per riferire sul maltempo dei giorni scorsi ha dichiarato che «in considerazione della forte probabilità che si verifichino nuovamente gli eccezionali eventi atmosferici che hanno contrassegnato lo scorso fine settimana» ieri, 8 febbraio, il premier Monti ha adottato un decreto per il «coinvolgimento delle strutture operative nazionali della Protezione civile, al fine di fronteggiare l’emergenza e di assicurare ogni forma di assistenza e di tutela degli interessi pubblici primari delle popolazioni interessate».
Quindi questa mattina, 9 febbraio, l’annuncio di altri 2 giorni di chiusura per scuole e uffici pubblici, venerdì 10 e sabato 11 febbraio. «Questa volta sappiamo bene come stanno le cose e quindi ci stiamo preparando al meglio», ha dichiarato il sindaco Alemanno dopo avere incontrato il capo della Protezione civile nazionale Franco Gabrielli, ricordando che «la previsione della Protezione civile nazionale è di 30 centimetri di neve nella Capitale». Di qui l’invito ai romani a «evitare spostamenti non necessari, per evitare blocchi e ingorghi». Garantita la metà degli autobus a disposizione: 866 su 1.700. «Stiamo fornendo gomme termiche al trasporto pubblico», ha aggiunto Alemanno, garantendo comunque il funzionamento delle metro A e B. Anche i taxi «scioglieranno i turni. Il Comune sta aiutando i tassisti nel reperire catene da neve, perché in molti non ne sono dotati». In caso di neve comunque l’ordinanza impone agli automobilisti di montare le catene e non solo averle a bordo. «Considerate le previsioni della Protezione civile nazionale – dichiara infine il sindaco – l’emergenza maltempo rientrerà sabato in giornata. Speriamo di riaprire le scuole lunedì».
9 febbraio 2012