Obiettivo puntato sull’universo infantile

All’università Roma Tre un convegno internazionale sul tema “Infanzia e società. Per una sociologia dell’infanzia” di R. S.

«La questione dell’infanzia, ampiamente trattata a livello teorico nelle scienze umane in ambito psicologico, pedagogico, filosofico, giuridico e storico, non è ancora una questione teorica sufficientemente sviluppata in ambito sociologico». Nasce da questa consapevolezza il convegno internazionale su “Infanzia e società. Per una sociologia dell’infanzia” che si apre domani alle 9.30 nella Facoltà di Scienze dell’informazione dell’università Roma Tre (v. Castro Pretorio 20). Una tre giorni fitta di incontri e dibattiti per mettere a fuoco l’universo infantile «con un’ottica che tenga conto della sua normalità – spiegano gli organizzatori -, con particolare attenzione alle questioni metodologiche che rendono oggettiva la conoscenza». Promossa proprio dal primo ateneo italiano a istituire una cattedra di Sociologia dell’infanzia.

L’idea è quella di «ampliare un network internazionale di sociologi che si è costituito come gruppo di ricerca a partire dal Convegno mondiale di sociologia a Montreal, nel 2000, e che si è poi riunito a Parigi (2001), Ginevra (2002), Lisbona (2003) e Tour (2004) con l’obiettivo di individuare prima gli ambiti disciplinari, poi i percorsi scientifici compiuti e ora una metodologia capace di dare ragione della pluridimensionalità degli ambiti di indagine e delle dinamiche conoscitive». Obiettivo puntato sull’infanzia come condizione sociale permanente di ogni comunità, dunque. A prescindere dalle “patologie” che ne fanno così di frequente oggetto di studio: dalla disaffezione scolastica ai fenomeni di devianza, fino alla passività nei confronti dei media.

Nella prima giornata, che si aprirà con il saluto del Rettore di Roma Tre Guido Fagiani, verranno subito affrontate le questioni centrali del convegno: Per una sociologia dell’infanzia; Le scienze umane a proposito dell’infanzia; Quali metodologie per il bambino? Si concluderà alle 19 con la proiezione del film Evidenze, di Godfrey Reggio. Nei due giorni successivi i lavori si sposteranno al Centro di studi italo francese di piazza Campitelli. Giovedì 10 si parlerà di Bambini: miti e riti; Bambini: attività e consumi; Bambini: storia e teorie. Venerdì 11 invece i temi affrontati saranno. Bambini: educazione e futuro; Bambini: giochi e giocattoli; Bambini: regole e leggi. Fra i relatori, Roberto Cipriani, direttore del Dipartimento di Scienze dell’educazione di Roma Tre e presidente dell’Associazione italiana di sociologia, Franco Ferrarotti, professore emerito de La Sapienza, ma anche esperti italiani e non solo provenienti dal mondo della metodologia, dei processi culturali, dell’educazione, della formazione, della storia e della politica. Al termine del convegno poi, sabato 12 novembre alle 12.30 è in programma anche una visita guidata in lingua francese ai Musei Capitolini.

Per informazioni: Milena Gammaitoni, v. Castro Pretorio 20, tel. 06.49229241, e-mail m.gammaitoni@uniroma3.it, m.damato@uniroma3.it.

8 novembre 2005

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