Omaggio dell’Ups al Santo Padre
Una miscellanea di studi sul Concilio Vaticano II come dono dell’università Salesiana per gli 80 anni del Papa di Ilaria Sarra
“Ubi Petrus, ibi Ecclesia. Sui sentieri del Concilio Vaticano II” è il titolo della miscellanea di studi sul tema del Concilio Vaticano II, che l’Università Pontificia Salesiana ha pubblicato in omaggio agli 80 anni di Benedetto XVI. Lunedì 14 maggio alle 17, presso l’Aula II dell’università di piazza Ateneo Salesiano 1, il volume sarà presentato al pubblico. Interverranno alla presentazione: il rettore dell’ateneo, don Mario Toso, don Giorgio Zevini, decano della facoltà di Teologia dell’Ups; l’arcivescovo Angelo Amato, segretario per la Congregazione della Dottrina della Fede; Antonio Fazio, già governatore della Banca d’Italia; don Pietro Braido, professore emerito e il cardinale George Cottier, teologo della Casa Pontificia. Moderatore dell’incontro sarà don Manlio Sodi.
Alla stesura dell’opera hanno contribuito 54 professori dell’università Salesiana «la classificazione dei contributi segue la successione dei documenti conciliari – spiegano dall’Ups – e permette di sviluppare gli aspetti della problematica presa in esame valorizzandone punti di partenza e prospettive, con il fine di ricomprendere, accogliere e rilanciare le indicazioni conciliari».
Questa miscellanea prosegue la tradizione di studi sul Concilio Vaticano II che l’Ups ha da tempo iniziato. Negli anni ’60, ad esempio, l’università ha pubblicato un volume per Paolo VI intitolato “In Ecclesia”. «L’Ups periodicamente, nei vari anniversari, sforna vari studi sul Concilio, per tenere vivo l’insegnamento e attualizzarlo» ha spiegato il rettore dell’Ateneo, don Toso. «È lo stesso Benedetto XVI – prosegue – che invita ad una lettura adeguata dei documenti perchè sono una forza di rinnovamento per la Chiesa». Don Toso prosegue sottolineando come ci debba essere un nuovo approccio alle dichiarazioni del Concilio, necessario per il dialogo con la cultura post moderna e come lo stesso Concilio possa ancora offrirci oggi «tante ricchezze per parlare al mondo, dire la bellezza della fede e comunicare una testimonianza gioiosa».
«Al nostro ateneo, che è l’università di don Bosco “per i giovani” – dice il rettore – preme l’educazione a cui il Concilio dedica pagine molto importanti e ancora attuali». «Sulla scia di Benedetto XVI – conclude don Toso – l’Ups vuole contribuire ad allargare gli orizzonti dell’amore nell’adesione a Gesù e al suo messaggio di salvezza».
11 maggio 2007