Ornaghi e Riccardi nel governo Monti

Il rettore dell’Università Cattolica è il ministro per i Beni culturali. Nel nuovo esecutivo anche il fondatore della Comunità di Sant’Egidio. Alla Salute l’ex presidente nazionale del Meic, Balduzzi di R. S.

Il rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, il professore Lorenzo Ornaghi, è stato nominato ministro per i Beni e le attività culturali. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio incaricato Mario Monti rendendo pubblica la lista dei ministri che comporranno il suo esecutivo.

Ornaghi, docente di Scienza politica nella facoltà di Scienze politiche, è rettore dell’ateneo dal 1° novembre 2002. Nato a Villasanta (Milano) il 25 ottobre 1948, si è laureato alla Cattolica di Milano nel 1972 e qui ha percorso le tappe principali della carriera accademica. Ricercatore dal 1980 al 1987, diventa professore associato a partire dall’anno accademico 1987/88, quando viene chiamato dall’Università di Teramo. Dall’anno accademico 1990/91 torna a tempo pieno all’ateneo di largo Gemelli, diventando titolare della cattedra di Scienza politica nella facoltà di Scienze politiche, a partire dal 1994 in qualità di professore di prima fascia. Autore di numerosi volumi e saggi, si è occupato in modo particolare dello Stato e delle sue trasformazioni, di rappresentanza e organizzazione degli interessi e di linguaggio politico.

È componente del gruppo del Servizio nazionale per il Progetto culturale orientato in senso cristiano della Cei; dal 1998 è membro del Consiglio di amministrazione di Avvenire, di cui dal 2002 è vice presidente. Ancora, dal 1996 è direttore dell’Alta scuola di Economia e relazioni internazionali (Aseri), destinata alla formazione post-universitaria di esperti di sistemi economici e politici globali; dal 2001 al 2006 è stato presidente dell’Agenzia per le Onlus; dal 2005 al 2009 membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Policlinico Irccs Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena di Milano.

Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio, è il ministro alla Cooperazione internazionale e all’integrazione. Ha insegnato Storia contemporanea nelle Università di Bari, alla Sapienza di Roma e a Roma Tre. Considerato uno dei maggiori esperti della Chiesa contemporanea e del dialogo tra religioni e culture, è voce autorevole del panorama internazionale come testimoniano le lauree honoris causa conferitegli, dall’Università di Lovanio alla Georgetown University.

La rivista “Time” nel 2003 ha inserito Riccardi nell’elenco dei trentasei “eroi moderni” d’Europa, coloro che si sono distinti per il proprio coraggio professionale e impegno umanitario. Riccardi è stato insignito il 18 novembre 2004 del Premio Balzan 2004 per l’umanità, la pace e la fratellanza fra i popoli, lo stesso Premio che ricevette Papa Giovanni XXIII nel 1963. Il 21 maggio 2009 è stato insignito del Premio Carlo Magno (KarlPreis), attribuito a persone e istituzioni che si sono particolarmente distinte nella promozione di una Europa unita e nella diffusione di una cultura di pace e di dialogo. Per la sua attività internazionale, soprattutto in Africa, Riccardi ha ricevuto il Premio Unesco per la pace Houphuet Boigny.

Al dicastero della Salute arriva come titolare il giurista Renato Balduzzi, già presidente nazionale del Movimento ecclesiale di impegno culturale. Alla guida del Meic fino al 2008, dirige la rivista bimestrale dell’associazione “Coscienza”. Professore di diritto costituzionale nell’Università del Piemonte Orientale, dal 2010-2011 è professore di Diritto costituzionale nell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

È stato consigliere giuridico dei ministri della Difesa, della Sanità e delle Politiche per la famiglia. Capo dell’ufficio legislativo del ministero della Sanità dal 1997 al 1999, tra il 2007 e il 2008 ha coordinato il “Libro bianco sui principi fondamentali del Servizio sanitario nazionale”, promosso dal ministero della Salute. Dal 2002 è responsabile dell’Osservatorio sulle politiche sociali e sanitarie del Centro di ricerca sulle pubbliche amministrazioni “Vittorio Bachelet” della Luiss “Guido Carli” di Roma. È presidente dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali.

Tra i titolari dei ministeri senza portafoglio, Piero Giarda, neoministro per i Rapporti con il Parlamento, è responsabile del Laboratorio di Analisi monetaria dell’Università Cattolica. Ha svolto attività di consulenza alla Presidenza del Consiglio e al ministero delle Finanze. È stato Sottosegretario di Stato al ministero del Tesoro dal 1995 al 2001. Ha insegnato all’Università Cattolica dal 1968 fino al 1976 in qualità di professore incaricato; dal 1976 al 2001 come professore ordinario di Scienza delle finanze. Ha insegnato anche alla Università degli Studi della Calabria e ad Harvard.

Nel nuovo esecutivo anche tre donne, in ruoli di «grande rilievo», ha sottolineato Mario Monti annunciando al Quirinale la nomina di Anna Maria Cancellieri all’Interno, di Paola Severino alla Giustizia e di Elsa Fornero al Lavoro e Politiche sociali.

16 novembre 2011

Potrebbe piacerti anche