Ottobre mese del libro
La campagna di invito alla lettura dell’Istituto per il libro; inaugurata una biblioteca allo Statuario di Alessandra Mancusi
250 eventi, 230 comuni coinvolti, un intero mese di manifestazioni. Con queste cifre è partita la campagna di promozione “Ottobre piovono libri: i luoghi della lettura”, organizzata dall’Istituto per il libro, la nuova costola operativa della direzione generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali del ministero per i Beni e le Attività culturali. Nato neanche un anno fa, l’Istituto per il libro vanta già il primato di aver organizzato e realizzato un progetto senza precedenti, sia in termini di diffusione che di coinvolgimento istituzionale. Per la prima volta, infatti, in nome della lettura, hanno collaborato in stretta sinergia regioni ed enti locali, sotto l’egida della Conferenza delle regioni e delle province autonome, dell’Unione delle provincie d’Italia e dell’Associazione nazionale comuni italiani, con il contributo di Arcus Spa e La 220 Spa – Energia per l’intelligenza.
Il risultato è la più massiccia partecipazione di piccole e grandi realtà locali mai vista prima d’ora. Il caleidoscopio di eventi che ne viene fuori poi, propone iniziative per ogni gusto, età e interesse, passando dall’intimità di biblioteche, scuole e circoli culturali, alla vivacità di fiere e festival. Ci sono iniziative dedicate alla lettura per ragazzi, ma anche incontri più impegnati come reading, maratone letterarie e drammatizzazioni da opere. Il filo conduttore, in ogni caso, è fornire ai cittadini un approccio diverso alla lettura, facendo leva sul concetto di lettura non più solo come rapporto personale con il testo, ma come strumento di condivisione, relazione e dialogo sociale. Da qui, ecco arrivare a pioggia eventi di ogni genere, che vedono il libro ora come gioco per crescere o come spazio di incontro, ora come strumento di intercultura, ora come condivisione di interessi.
Ed è proprio per passione e per condivisione di un interesse, o meglio, di un bene comune, che spicca nel calendario di eventi proposti dalla Capitale, l’esperienza della Biblioteca Statuario, presso la parrocchia Sant’Ignazio di Antiochia. Si tratta di una piccola biblioteca, ora ampliata e ristrutturata, nata diversi anni fa, ma rivalutata negli ultimi mesi grazie alla dedizione e alla determinazione di Luisa Marquardt, della facoltà di Scienze della Formazione dell’università di Roma Tre. Con un piccolo esercito di “bibliovolontari”, sono stati recuperati i locali della biblioteca ormai erosi dall’umidità e sono stati messi in salvo i vecchi libri ricoperti di polvere. Con un restyling completo, frutto dell’impegno di tanta gente comune di ogni età e provenienza, la “Bibliostatuario” oggi è in grado di fornire a una zona periferica completamente sprovvista di strutture culturali, uno spazio multifunzionale in cui è possibile prendere libri in prestito, ma anche incontrarsi e incontrare autori, illustratori, esperti di lettura, informarsi e a fare ricerche in rete grazie alla postazione internet. La Biblioteca sarà inaugurata il prossimo 17 ottobre alle ore 19,00 alla presenza del professor don Juan Picca (Pontificia Università Salesiana), Paola Pau (Biblioteche di Roma), della stessa Marquardt e del parroco di Sant’Ignazio, monsignor Giuseppe Attard.
Sempre sul filo della lettura condivisa, il 24 ottobre, presso l’Auditorium Parco della Musica è previsto un incontro sui temi dell’esilio, dell’immigrazione e della società multiculturale tra gli studenti e gli insegnanti che hanno partecipato al premio letterario “La lettura non va in esilio” organizzato dalla Fondazione Centro Astalli, e rifugiati, autori e scrittori impegnati per i diritti d’asilo e della protezione umanitaria. Per gli appassionati di biblioteconomia e gli addetti ai lavori, invece, ricordiamo che per il giorno 23, si terrà presso l’università di Roma Tre, facoltà di Scienze della Formazione, una giornata di studi sulla biblioteconomia scolastica.
16 ottobre 2006