Parte il riordino della rete di autobus
Si comincia dal 12 maggio nei settori Est e Centro. L’obiettivo: ridisegnare una rete di percorsi in alcuni casi ferma agli anni ’30, ridistribuendo mezzi e personale e istituendo nuovi collegamenti di R. S.
Al via dal 12 maggio la prima fase della razionalizzazione e del potenziamento della rete di trasporto pubblico di superficie di Roma Capitale. Una riorganizzazione che entro la fine dell’anno interesserà tutta la città. L’obiettivo: ridisegnare una rete di percorsi in alcuni casi ferma agli anni ’30, «rendendola più efficace e funzionale per i cittadini, i pendolari e i turisti», spiegano da Roma Capitale.
Si tratta, sostanzialmente, di recuperare risorse eliminando i servizi a bassissima utilizzazione e le sovrapposizioni, per potenziare le linee più utili e frequentate, ridistribuendo mezzi e personale dove c’è maggiore richiesta. Parallelamente, verranno istituiti nuovi collegamenti nelle aree oggi scarsamente servite, garantendo maggiore regolarità, puntualità e rispetto degli orari di passaggio, che progressivamente saranno indicati sulle fermate. Ancora, verranno potenziati i collegamenti principali diretti verso il Centro, aventi come principali obiettivi uffici direzionali, ospedali, scuole, stazioni ferroviarie e metropolitane.
La prima fase della razionalizzazione comincia da Roma Est e dal Centro. Interessate, per il settore Est, le linee 042-075-112-312-313-442-448-491-541-556-565. Le linee 042, 075, 313, 448, 541 e 556 saranno modificate, mentre i collegamenti 112, 312, 442, 491 e 565 saranno soppressi. Per il Centro invece sono coinvolte le linee 75 e 85, che saranno modificate, mentre la 175 sarà soppressa.
Un altro ambito di azione riguarda 11 linee che non saranno più attive, sempre dal 12 maggio, perché poco o nulla utilizzate dai viaggiatori e per essere sovrapposte completamente ad altri collegamenti ordinari. Si tratta di: 072-121-122-140-200D-291-330-496-553-770-925.
8 maggio 2014