Regionali, istruzioni per l’uso
Tutte le indicazioni pratiche per gli elettori gli orari di apertura dei seggi e cosa fare se si ha smarrito la tessera elettorale di Luca Caruso
Domenica 28 e lunedì 29 marzo i cittadini del Lazio sono chiamati al voto per l’elezione del presidente della Regione e per il rinnovo del Consiglio regionale. I seggi elettorali rimarranno aperti domenica dalle 8 alle 22, e lunedì dalle 7 alle 15. Lo spoglio delle schede inizierà lo stesso lunedì, subito dopo la chiusura dei seggi.
Il sito istituzionale del Comune di Roma informa che «se la propria tessera elettorale è stata smarrita, si è deteriorata o non è aggiornata, è possibile ottenerne un duplicato, recandosi presso lo stesso Ufficio Elettorale che si trova in piazza Guglielmo Marconi 26/c». Lo stesso vale per il ritiro di tessere elettorali e tagliandi di aggiornamento – ad esempio per chi ha di recente cambiato residenza – non consegnati a domicilio. L’ufficio osserverà i seguenti orari: da martedì 23 a sabato 27, dalle 9 alle 19. Nei giorni delle votazioni, invece, sarà a disposizione dei cittadini negli orari di apertura dei seggi.
Un servizio di trasporto dalle abitazioni ai seggi verrà istituito per gli elettori portatori di handicap. Per poterne usufruire, gli interessati dovranno telefonare ai numeri 06.67692540 o 06.67692541 della Polizia Municipale, nei seguenti giorni: da lunedì 22 a sabato 27, dalle 8 alle 12 e dalle 16 alle 20; domenica 28 dalle 7 alle 22; lunedì 29 dalle 7 alle 15.
Il Comune ha inoltre diffuso delle indicazioni per «gli elettori affetti da grave infermità fisica che non possono esercitare autonomamente il diritto di voto, ed hanno bisogno dell’assistenza di un altro elettore per esprimere il proprio voto». Rientrano in questa categoria, si legge sul sito internet, «i non vedenti, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o altro impedimento di analoga gravità tale da non consentire l’autonoma espressione del diritto al voto. Detti elettori possono esprimere il voto con l’assistenza di un elettore della propria famiglia o, in mancanza, di un altro elettore liberamente scelto, purché l’uno o l’altro sia iscritto nelle liste elettorali in un qualsiasi Comune della Repubblica».
Questi elettori possono rivolgersi al reparto Sezioni ospedaliere del Servizio elettorale di piazza Guglielmo Marconi 26/c, presentando «la richiesta tendente ad ottenere l’annotazione permanente del diritto al voto assistito, la tessera elettorale personale del richiedente, il certificato medico rilasciato dall’Ufficio di Medicina legale della Asl di appartenenza che attesti che l’infermità fisica impedisce all’elettore di esprimere il voto senza l’aiuto di un altro elettore». Per gli elettori non vedenti è inoltre necessario esibire il libretto nominativo di pensione attualmente rilasciato dall’Inps.
Il termine di presentazione delle richieste per l’espressione del voto dalla propria abitazione, per gli elettori affetti da gravissime infermità, era invece fissato all’8 marzo.
Infine un’ultima curiosità: è verde il colore prescelto per le schede elettorali.
22 marzo 2010