Riapre l’asilo notturno del Circolo S. Pietro

Il cardinale Vallini ha inaugurato e benedetto i locali. La struttura, a Trastevere, offre ai senza dimora, agli indigenti e agli anziani 29 stanze singole completamente ristrutturate di Marta Rovagna

Gli infissi delle porte delle stanze sono dipinti, in modo alternato, in rosso brillante e in blu. C’è una sala per stare insieme, con tavoli e sedie, e accanto alle stanze ci sono dei servizi igienici nuovissimi e splendenti. È questo il nuovo asilo notturno “Papa Leone XIII”, lo storico dormitorio del Circolo S. Pietro nel cuore del quartiere di Trastevere, rinnovato e inaugurato ieri (15 luglio 2009) alla presenza del cardinale vicario Agostino Vallini, che ne ha benedetto i locali.

La struttura, aperta il primo luglio 1880 in via di Santa Maria in Cappella con la benedizione apostolica impartita dal Santo Padre Leone XIII, è stato riaperta ieri sera dopo due anni di lavori di ristrutturazione e 300mila euro investiti. Il dormitorio offrirà agli ospiti – indigenti della Capitale, senza fissa dimora, anziani con una pensione minima e immigrati – 29 stanze singole arredate con dignità. L’investimento è stato sostenuto da donazioni importanti come quella della Fondazione Nando Peretti.

«In questi 140 anni avete anticipato la dottrina sociale della Chiesa, dalla “Rerum Novarum” di Papa Leone XIII alla recente enciclica di Papa Benedetto XVI “Caritas in veritate”– commenta il cardinale Vallini –, agendo concretamente per testimoniare come l’attenzione all’uomo e a chi ha bisogno è l’elemento che caratterizza i cristiani». Nel giorno del giudizio infatti, sottolinea il porporato, «saremo giudicati su questo, su quanto abbiamo identificato nella nostra vita Cristo con il fratello povero e bisognoso». Sotto questo punto di vista, per il cardinale Vallini, il Circolo S. Pietro offre un esempio concreto di carità: «Siate benedetti e ringraziati – afferma – per questa vostra sensibilità e per il vostro essere la longa manus del Papa». Secondo il cardinal vicario, il sodalizio petrino ricorda a tutti «che non bisogna chiudere gli occhi nei confronti di chi è povero. Se l’amore reciproco, la carità che dona e la gioia nel condividere, fosse alla base delle relazioni sociali questa – conclude – sarebbe una sfida affascinante».

A riaffermare il valore della dignità dell’uomo è invece il presidente del Circolo S. Pietro, il duca Leopoldo Torlonia, che spiega: «La ristrutturazione dell’asilo notturno conferma l’attenzione che il Circolo ha per la dignità dei nostri assistiti, maggiormente garantita da spazi personali come le stanze singole».

Nel corso dell’inaugurazione arriva anche il messaggio del sindaco di Roma Gianni Alemanno: «Ringrazio il Circolo S. Pietro per l’opera preziosa e unica che svolge nella nostra città da 140 anni accanto a chi si trova in difficoltà e vive ai margini». Per il primo cittadino della Capitale «bisogna sapere trovare nuovi strumenti nei confronti delle categorie sociali svantaggiate, come i nuclei familiari monoreddito, gli anziani soli e coloro che chiedono accoglienza nel nostro Paese in modo – prosegue Alemanno nel suo messaggio – da potenziare la stupenda rete di solidarietà che contraddistingue la città di Roma».

In occasione della riapertura dell’asilo notturno, infine, viene scoperta una targa commemorativa dell’evento, posizionata nell’atrio del dormitorio.

16 luglio 2009

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