Roma Sette approda in radio
A partire dal 10 gennaio ogni sabato alle 10.30, sulle frequenze di “One-o-Five” della Radio Vaticana, andranno in onda le notizie tratte dal nostro settimanale di Claudio Tanturri
L’informazione della diocesi di Roma approda alla radio. Il progetto si inserisce nel palinsesto di “One-O-Five”, il canale sui 105 mhz FM e 585 AM della Radio Vaticana, con programmi in diretta anche su internet all’indirizzo www.radiovaticana.org/105live/. Diventerà operativo dal 10 gennaio, ogni sabato alle 10.30, all’interno del programma “Rassegna stampa Roma”, in onda dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 11 (il mercoledì fino alle 10.20). La rubrica “Chiave di lettura Roma” avrà per protagonista la diocesi del Papa. A parlarne la redazione di Roma Sette. Poco meno di un quarto d’ora di collegamento in cui saranno poste all’attenzione degli ascoltatori le notizie dei fatti più importanti presenti sul settimanale diocesano in edicola con Avvenire il giorno seguente e on-line su Romasette.it.
Si rifletterà su eventi di solidarietà sociale, spiritualità e cultura nell’Urbe. «La novità di aumentare lo spazio dedicato all’informazione locale con i suoi risvolti ecclesiali – spiega il caporedattore di “One-O-Five” Luca Collodi – fa parte di quel rafforzamento degli appuntamenti di “pubblica utilità”, come li definisce il nostro direttore Sean Patrick Lovett, iniziato un anno fa su questa emittente». Un lavoro che oggi conta diverse novità: dalla maggiore frequenza dei radiogiornali ai notiziari sul traffico e agli approfondimenti di argomento medico, sociale, di cronaca e cultura locale. «A tutto ciò era ormai necessario aggiungere una finestra informativa sulla diocesi».
Anche dopo il sostanziale mutamento di “Attualità della Chiesa di Roma”, il programma radiofonico curato da monsignor Giangiulio Radivo che, dopo 23 anni, dal 7 gennaio (ogni mercoledì alle 18.30 e in replica il sabato alle 14.30, sui 93.3 in FM) ripartirà con un altro nome, “Crocevia di bellezza. Arte, cultura e religione”, e un nuovo profilo.
31 dicembre 2008