Ruffini e Brunelli alla guida di Tv2000

Al direttore de La7 (foto) il ruolo di direttore di rete, vacante dalla risoluzione del contratto con Boffo. Al vaticanista del Tg2 la direzione delle testate giornalistiche. A De Martis ringraziamenti e auguri di R. S.

Cambio della guardia al vertice di Tv2000, l’emittente della Cei. A darne la notizia, una nota di Giovanni Traverso, presidente di Rete Blu, diffusa nel pomeriggio di ieri, lunedì 28 aprile: Paolo Ruffini, fino a oggi alla guida di La7, è il nuovo direttore di rete, incarico vacante dalla risoluzione del contratto con Dino Boffo, mentre a dirigere le testate giornalistiche è stato chiamato il vaticanista del Tg2 Lucio Brunelli. Il motivo, si legge nel comunicato, «un processo di generale rivisitazione della linea editoriale di Rete Blu S.p.A., emittente del canale televisivo Tv2000 e di Radio InBlu».

Paolo Ruffini arriva da La7, che dirigeva, dopo un passato come direttore di Raitre e del Giornale Radio Rai. Lucio Brunelli, che ha iniziato la sua carriera di giornalista nel 1983, era dal 1995 vaticanista del Tg2. Giornalista professionista nel mensile30 Giorni, ha collaborato con diversi settimanali, fra cui Il Sabato, L’Europeo, Epoca, Il Mondo. Nel 1994 ha curato un programma a Radio Rai, Momenti di pace, trasmettendo e commentando in diretta l’Angelus da piazza San Pietro. che trasmette e commenta in diretta l’angelus del Papa. Nel settembre 2005 ha rivelato sulla rivista Limes i retroscena del conclave che elesse Benedetto XVI basandosi sul diario di uno dei cardinali che presero parte alle votazioni nella Cappella Sistina. Nel 2013 ha ricevuto il primo premio dell’Associazione Giuseppe De Carli per l’informazione religiosa.

Contemporaneamente alla nomina di Ruffini e Brunelli, che inizieranno la loro attività, precisa la nota, a partire dal 5 maggio, Rete Blu S.p.A. ha comunicato di «avere risolto in data odierna il rapporto di lavoro con il direttore delle testate giornalistiche, Stefano De Martis. A De Martis vanno i ringraziamenti della Società per il lavoro svolto e i migliori auguri per le prossime iniziative professionali».

29 aprile 2014

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