S. Maria Regina Mundi: la Madonna “de noantri” in visita a Torre Spaccata
Domenica 10 giugno la statua della “Madonna fiumarola” a S. Maria Regina mundi a conclusione della festa patronale di Roberto Amici
Domenica 10 giugno la Madonna de noantri visiterà il quartiere di Torre Spaccata e si fermerà nella chiesa di Santa Maria Regina Mundi per essere venerata dai fedeli. Si concluderanno così i festeggiamenti in onore della patrona della parrocchia, iniziati nel mese di maggio e durante i quali si sono svolte numerose manifestazioni, tra cui il 3° concorso di poesia in dialetto romanesco dal titolo “A sproposito de famija”.
“Madonna de noantri” è il nome con cui affettuosamente gli abitanti di Trastevere chiamano la Madonna del Carmine, venerata prima nella basilica di S. Crisogono e attualmente nella chiesa di S. Agata a Trastevere. Il 4 giugno 1489 il papa Innocenzo VIII affidò la basilica di S. Crisogono ai Carmelitani. Con loro fiorì una speciale devozione per la Madonna del Carmine e ben presto si formò una Confraternita, denominata ora “Arciconfraternita del SS.mo Sacramento e di Maria SS.ma del Carmine”, che da anni cura la Festa de noantri, la festa più popolare di Roma, in Trastevere, proprio in onore della Vergine del Carmelo. L’attuale primicerio è mons. Giovanni Maria Pittorru e il governatore è Giampiero Romani.
I trasteverini chiamano confidenzialmente la Vergine del Carmine anche “Madonna fiumarola”. Il nome deriva da una pia leggenda: nel 1505 alcuni marinai trovarono in una cassa galleggiante a largo della foce del Tevere una statua di legno raffigurante la Vergine che riportarono processionalmente, via fiume, fino alla chiesa di S. Crisogono. Da alcuni anni, seguendo il cammino storico dell’arciconfraternita viene rievocata la “Processione fiumarola” a testimonianza del ritrovamento della Statua di Maria, grazie all’interessamento del governatore della confraternita, Giampiero Romani. L’evento viene riproposto a chiusura dell’ottavario. La domenica mattina il simulacro della Madonna viene portato dai confratelli all’imbarcadero di Ponte Castel Sant’Angelo e imbarcato su un natante. Alla presenza delle massime autorità religiose e civili e insieme a una moltitudine di fedeli, inizia quindi la navigazione del Tevere fino a Ponte Garibaldi, dove la statua, sorretta dai confratelli, prosegue la processione verso la basilica di S. Maria in Trastevere. Qui questo singolare pellegrinaggio si conclude con una veglia di preghiera.
La parrocchia di Torre Spaccata è affidata ai padri Carmelitani della Provincia italiana e questo già di per sé spiegherebbe il legame tra la comunità parrocchiale e la Madonna de noantri. Ma da qualche tempo si è aggiunto un motivo in più: il parroco, padre Lucio Maria Zappatore, è stato ammesso nell’arciconfraternita come confratello. La comunità parrocchiale e gli abitanti del quartiere accoglieranno la Madonna in largo Peresio, all’angolo con viale dei Romanisti e via Augusto Lupi. L’arrivo è previsto per le ore 11. Alle 11.30 verrà celebrata la Messa, presieduta dal vescovo ausiliare Armando Brambilla, delegato del cardinale Ruini per le arciconfraternite. In quella giornata la chiesa parrocchiale non chiuderà per dare modo alla popolazione di venerare la Madonna. Alle 16 verrà recitato il Rosario e alle 16.30 la Madonna riprenderà la strada per tornare a Trastevere.
7 giugno 2007