Saldi estivi al via ma senza sprint

Avvio nel Lazio sabato 6 luglio. Le associazioni dei consumatori: meno della metà delle famiglie romane potrà permettersi acquisti durante gli sconti. Lo scontrino tra i 78 e gli 85 euro di R. S.

Iniziano domani, sabato 6 luglio, i saldi estivi nel Lazio. Un appuntamento per far ripartire i consumi, proseguendo, sottolinea l’assessore regionale alle Attività produttive e allo sviluppo economico Guido Fabiani, «nelle iniziative a sostegno della ripresa e dello sviluppo delle imprese, in particolare per quanto riguarda il pieno utilizzo dei fondi europei, le misure per l’accesso al credito delle piccole e medie imprese e per il pagamento dei debiti».

Già istituito intanto dalla giunta Zingaretti il tavolo con le associazioni di categoria per approvare entro la fine dell’anno il nuovo Testo Unico del Commercio. L’obiettivo: razionalizzare, semplificare e migliorare l’attuale normativa regionale. I pilastri di questa riforma saranno tre, spiega Fabiani: «Più poteri ai Comuni, in particolare per quanto riguarda il commercio su aree pubbliche; definire regole qualitative certe per frenare l’apertura indiscriminata di grandi centri commerciali; rilanciare il commercio di vicinato come elemento di riqualificazione di strade e spazi pubblici, puntando sulle reti d’impresa e sull’integrazione delle piccole e medie imprese».

Intanto le associazioni dei consumatori lanciano l’allarme sulle vendite. Secondo il Codacons si registrerà nella Capitale una flessione media del 13% rispetto allo scorso anno, con punte del -20% per i piccoli negozi. Meno della metà delle famiglie romane (circa il 47%) potrà permettersi acquisti durante gli sconti (lo scorso anno erano il 55%), e il valore medio dello scontrino si attesterà tra i 78 e gli 85 euro. Unica speranza, i turisti stranieri, gli unici che sembrano disposti a spendere nella Capitale; la loro presenza, tuttavia, sarà forte nelle grandi boutique del centro e quasi impercettibile negli altri negozi.

5 luglio 2013

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