San Giuseppe Artigiano, si punta sui giovani
I primi cinquant’anni della parrocchia del quartiere Collatino: attivi numerosi gruppi per i ragazzi e gli universitari di Ilaria Sarra
Numerose le celebrazioni programmate dalla parrocchia di San Giuseppe Artigiano a via Tiburtina per festeggiare i 50 anni dalla fondazione (la chiesa fu inaugurata il 18 maggio del 1958). Nell’anno che conduce alla ricorrenza arriva in parrocchia il cardinale vicario Camillo Ruini, che domenica scorsa ha visitato la comunità del quartiere Collatino. Con la Messa delle 18 il porporato ha inaugurato l’anno di celebrazioni per il giubileo parrocchiale, che si concluderà nell’ottobre del 2008 con una Missione popolare.
La parrocchia è affidata a don Marco Valenti, che si avvale della collaborazione del viceparroco, don Simone Scali, di don Angelo Grande e di due diaconi permanenti, Roberto Lombardi e Giancarlo Succi. «Gli obiettivi di quest’anno pastorale – spiega don Scali – coincideranno con i contenuti del tema scelto dalla Diocesi, “Gesù è il Signore. Educare alla fede, alla sequela, alla testimonianza” e saranno affrontati attraverso varie iniziative parrocchiali».
Tema centrale di questo nuovo anno sarà l’educazione delle nuove generazioni, e a San Giuseppe Artigiano si punta proprio alla formazione degli educatori. In parrocchia sono attivi vari gruppi giovani: gli universitari, i giovani adulti, l’Azione Cattolica e i gruppi di comunione e cresima. «Questi incontri di formazione vogliono permettere ai giovani di fare esperienza del Signore e testimoniare la propria fede». Testimoniarla magari ai tanti studenti universitari fuori sede che abitano nel territorio parrocchiale. «Di questi – afferma don Scali – purtroppo solo una piccola parte ha preso contatto con le realtà parrocchiali attraverso il gruppo universitari».
Attivi poi la Caritas parrocchiale, l’Apostolato della preghiera, il gruppo famiglie, l’associazione Casa di Pulcinella, che si occupa di persone disabili e si riunisce ogni martedì nei locali della parrocchia. La comunità, inoltre, è stata sensibilizzata verso il progetto Gemma, legato al Movimento per la vita, che sostiene economicamente e psicologicamente le mamme in difficoltà nell’attesa di partorire.
30 ottobre 2007