Santi Marcellino e Pietro, effigie mariana in dono

Domenica 14 ottobre, a un anno dai drammatici incidenti nell’area di San Giovanni, quando la statua della Madonna fu distrutta, la comunità di via Labicana riceve in dono un bassorilievo in marmo di Carrara di R. S.

L’immagine della statua della Madonna lanciata sull’asfalto di via Labicana e fatta in pezzi, un anno fa, fece il giro del mondo. L’esecrazione fu generale per i violenti che la asportarono dai locali della parrocchia dei Santi Marcellino e Pietro, in via Labicana, e la distrussero nel corso degli incidenti provocati in occasione della manifestazione del 15 ottobre: un epilogo triste, accompagnato da scontri, nel piazzale antistante la basilica Lateranense, tra alcuni gruppi di «black bloc» e le forze dell’ordine.

A un anno da quei fatti, la città di Carrara e i laboratori artistici Nicoli hanno deciso di donare alla comunità parrocchiale un bassorilievo in marmo di Carrara con l’effigie della Beata Vergine Maria Immacolata, che sarà collocata proprio in via Labicana 1, sopra la porta d’accesso ai locali della parrocchia. «Un gesto “riparatore” dopo i tragici fatti del 15 ottobre 2011», spiega il parroco, don Giuseppe Sergio Ciucci. L’inaugurazione ufficiale del bassorilievo è in programma domenica 14 ottobre alle ore 16.45. Parteciperanno il cardinale vicario Agostino Vallini, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e il primo cittadino di Carrara, Angelo Zubbani. Alle ore 17.30 il cardinale Vallini presiederà la concelebrazione eucaristica nella chiesa di via Merulana.

Già nelle ore successive all’accaduto, un anno fa, il cardinale espresse la netta condanna per la profanazione e, due giorni dopo gli incidenti, si recò in visita alla comunità testimoniando la solidarietà dell’intera comunità diocesana. «L’atto vandalico e di oltraggio ai simboli della nostra fede – disse nell’occasione – non solo ci addolora molto e ci offende, ma anche ci rattrista perché è un segno grave di povertà umana e spirituale.

12 ottobre 2012

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