Emergenza maltempo, arriva Cleopatra

La protezione civile è in stato di preallerta per i temporali e le raffiche di vento attese sulla Capitale nelle prossime ore. Una task force di 1.300 persone è pronta ad entrare in azione di Lorena Leonardi

«Risolvere allagamenti, mettere in sicurezza gli alberi e gestire ogni altro genere di criticità». È questa la “mission” dei 650 agenti della polizia di Roma Capitale già attivi nel controllo degli argini di Tevere e Aniene, ai quali si aggiungono circa 600 unità operative tra personale di Protezione civile, volontari, operatori Ama e del Servizio Giardini, per un totale di 1.300 persone.

Arriva Cleopatra, e «la macchina operativa», informa un comunicato della Protezione civile capitolina, «è in stato di preallerta». L’ondata di maltempo, che dovrebbe protrarsi per 24/36 ore, con precipitazioni che al momento si stimano abbondanti ed intense: dalla tarda mattinata di oggi sono previsti rovesci temporaleschi e raffiche di vento, con disagi significativi sul territorio cittadino e sul litorale. I fenomeni più intensi sono attesi tra la metà di oggi pomeriggio e la tarda serata, con quantitativi di pioggia più abbondanti al momento stimati dopo le 20.

Questa mattina si è tenuta a Porta Metronia una riunione con tutte le strutture operative comunali per garantire il più rapido intervento in caso di emergenza. Se le previsioni saranno confermate, sarà dichiarato lo stato di allerta con l’attivazione delle procedure già concertate, e l’apertura del Centro operativo comunale potrà contare anche sulla presenza dei rappresentanti del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e della Prefettura di Roma. Intanto, si legge in una nota dell’Amministrazione, «settanta operatori della protezione civile hanno collocato 20 mila sacchetti di sabbia per proteggere le aree di possibile esondazione del Fosso di Pratolungo e gli argini del Casale Palocco all’Infernetto, lungo il canale Palocco che si estende per 310 metri.

Le zone a rischio del litorale romano sono: Idroscalo di Ostia, Infernetto e Casal Palocco. E proprio per gestire direttamente sul territorio «eventuali situazioni di crisi», domani sul litorale «ci sarà un “Centro di comando mobile” della Protezione civile». Oltre al litorale, le zone della capitale considerate “sorvegliate speciali” sono la Tibertina Valley, dove c’é il canale di Pratolungo, Piana del Sole nel XV municipio, e Prima Porta, dove sono dislocati presidi operativi.

Sono stati messi disposizione 250 posti estendibili fino a 500 all’ex Fiera di Roma per accogliere le persone senza fissa dimora intercettate dalla Sala operativa sociale capitolina. «All’interno della struttura – spiega il vicesindaco di Roma Capitale, Sveva Belviso – sarà operativo il personale della Protezione Civile per fornire aiuto a senza fissa dimora mentre gli operatori della Sala Operativa Sociale comunale saranno impegnati nella perlustrazione delle zone maggiormente frequentate dai clochard per intercettare le persone in difficoltà e offrire loro aiuto».

«Il Campidoglio – garantisce Roma Capitale – «è in costante contatto con la Protezione civile regionale e con il Dipartimento nazionale per affrontare l’emergenza, che al momento si profila da scenario non ordinario». Nel XIII Municipio è stato allestito un posto di comando avanzato e dieci squadre con mezzi pesanti hanno pulito a fondo tombini e pozzetti, mentre Ama è al lavoro per rimuovere le foglie dalle caditoie.

15 ottobre 2012

Potrebbe piacerti anche