Seraphicum, comunicazione in comunità

Un nuovo corso di formazione per religiose, in tre incontri, apre l’anno pastorale dell’Usmi. Una settimana di esercizi spirituali per le religiose straniere residenti nella Capitale di Federica Cifelli

Dedicato alla “Gestione della comunicazione in comunità” il nuovo corso di formazione per religiose che apre l’anno pastorale dell’Usmi. Tre incontri organizzati in collaborazione con l’Istituto Mulieris dignitatem del Seraphicum, il 18 e il 25 settembre e il 2 ottobre, nell’Aula Sisto V della Facoltà Teologica San Bonaventura (via del Serafico 1), per «riqualificare la comunicazione all’interno della vita comunitaria», spiega Laura Tortorella, direttore didattico del Mulieris dignitatem.

«Nelle comunità religiose – le fa eco suor Giuseppina Abruzzini, responsabile dell’Usmi diocesana e coordinatrice del corso insieme a Tortorella – convivono esigenze e stili diversi di comunicazione, dovuti anche a nuove aspettative legate alla vita religiose. Se tutto questo viene partecipato può diventare una ricchezza per tutti».

Partecipare e condividere è la parola chiave che caratterizza anche l’altra iniziativa Usmi di apertura dell’anno: la settimana di esercizi spirituali per le religiose straniere residenti nella Capitale, dal 18 al 25 settembre a Grottaferrata, presso la casa dei padri Pallottini in via vecchia di Velletri 1. «L’idea – spiega la responsabile, suor Josephina Cattapan – è nata dall’ascolto di queste sorelle, alle quali offriamo anche altri momenti di fraternità durante l’anno. Cerchiamo di essere per loro delle vere sorelle: un punto di riferimento in ogni momento di scoraggiamento, di difficoltà». Di qui la scelta dei corsi di esercizi: uno a settembre, «di solito vicino a Roma», e uno nel tempo di Natale, a Verona, nella sede del Cum (Centro unitario missionario).

10 settembre 2010

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