Simposio dei docenti sulla “Cartias in veritate”

Dal 24 al 26 giugno tra Lateranense, Lumsa e Cnr l’iniziativa promossa dal Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace e dall’Ufficio diocesano di pastorale universitaria di Claudio Tanturri

«Dalla globalizzazione non si torna indietro. Ma dalla crisi, generata dall’eccesso di individualismo e dalla violazione di regole fondamentali per la coesione sociale, si può uscire. E una volta per tutte». È fiducioso Michele Bagella, preside della facoltà di Economia di Tor Vergata, che come soluzione prescrive una ricetta chiara e netta, basata su «codici di comportamento trasparenti, su norme sovranazionali condivise, su una nuova fase di cooperazione economica internazionale in cui figurino al primo posto i valori legati alla salvaguardia dei popoli e della persona umana».

Il docente della seconda università della Capitale sarà uno degli oltre 200 relatori che interverranno al VII Simposio internazionale dei docenti universitari che si svolgerà dal 24 al 26 giugno. “Caritas in veritate. Verso un’economia al servizio della famiglia umana. Persona, società, istituzioni” il tema al centro dell’importante appuntamento organizzato dal pontificio Consiglio della giustizia e della pace e dall’Ufficio per la pastorale universitaria del Vicariato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con quello dello Sviluppo economico, con il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e con le otto facoltà di Economia delle università di Roma.

Le questioni affrontate dalle rappresentanze accademiche dei cinque Continenti saranno diverse: si parlerà di salvaguardia dei soggetti più deboli attraverso politiche pubbliche volte a un benessere economico condiviso a livello territoriale e intergenerazionale, ma si approfondiranno anche gli aspetti più nichilisti mostrati dallo sviluppo della globalizzazione, come la massimizzazione del profitto e l’utilità individuale, si discuterà poi della possibilità o meno di porre nell’uomo di oggi, con i suoi valori e la sua dignità, il fine ultimo dell’agire economico.

Il tutto attraverso dieci sessioni di lavoro parallele per aree economiche – Storico economica, Finanza pubblica, Aziendalistica, lavoro, cooperazione, economico finanziaria, economia dei servizi e management, economia ed ecologia, geografia economica, sistema urbano e qualità della vita – che, coordinate da Lorenzo Ornaghi, rettore della Cattolica del Sacro Cuore, si terranno giovedì 25, alle 16, alla Lateranense. «Sarà un momento di verifica fondamentale al termine dell’anno di analisi dei nuclei tematici posti in essere da Benedetto XVI nella sua ultima enciclica», spiega monsignor Lorenzo Leuzzi, direttore dell’Ufficio diocesano promotore. «Dalla fase di adesione e condivisione teorica al centro del simposio dell’anno scorso – aggiunge il prelato – passeremo alle proposte per una realizzazione operativa che sappia dare continuità attuativa alle prospettive delineate dal Papa».

I lavori prenderanno il via nella mattinata di giovedì 24 (ore 9.45) con un incontro sulla Dottrina sociale presieduto da Emanuele Francesco Maria Emanuele, vicerettore dell’Università Europea di Roma e che si terrà alla Lateranense, nell’Aula Pio XI. Tra gli interventi previsti, quello del vescovo Mario Toso, segretario del pontificio Consiglio della giustizia e della pace, di monsignor Sergio Lanza, assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, di Giuseppe Di Taranto, docente della Luiss. A seguire la tavola rotonda sulla «Ricezione dell’enciclica Caritas in veritate nei Continenti» moderata da Flavio Felice, della Lateranense, a cui prenderà parte anche Ettore Gotti Tedeschi, presidente dell’Istituto per le opere di religione (Ior). Nel pomeriggio, alle 16, la cerimonia inaugurale nell’Aula convegni e Sala Rangio-Ruiz del Cnr (piazza Aldo Moro, 7). Dopo i saluti del presidente Luciano Maiani, del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, della presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, del presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, e del presidente dell’Istituto nazionale per il commercio estero (Ice), Umberto Vattani, prenderanno la parola il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini, il presidente del pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson. Quindi l’introduzione ai lavori di Cesare Mirabelli, dell’Università di Roma Tor Vergata e presidente del comitato organizzatore. Si terminerà con la celebrazione dei vespri alle 19.30.

La giornata conclusiva del Simposio sarà sabato 26. Si svolgerà nell’Aula Magna della Lumsa e si aprirà alle ore 9 con la preghiera presieduta dal vescovo di Ivrea, monsignor Arrigo Miglio, presidente del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali dei cattolici italiani. Momento culminante della mattinata, che prevede due tavole rotonde – «Gli operatori economici e la Caritas in veritate» e «Gli isituti di Dottrina sociale della Chiesa e la diffusione della Caritas in veritate nelle diverse aree geografiche» -, sarà l’incontro con il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato di Sua Santità, alle 11. Nel pomeriggio le sintesi delle sessioni paralle – dalle 14.30 alle 18.30 – e alle 19, la Messa conclusiva nella parrocchia di Santa Maria in Traspontina, in via della Conciliazione, presieduta dal cardinale Turkson.

23 giugno 2010

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