Suor Theresa, impegno per i bambini

La religiosa, ospite in Italia dell’associazione Cerchi d’onda, aiuta i piccoli e le famiglie bisognose in Argentina di M. Gabriella Filippi

Cominceranno il 17 ottobre, nella parrocchia di Santa Maria della Speranza (zona Val Melaina), gli incontri di suor Theresa Varela, missionaria capoverdiana, che lavora nella diocesi di Cruz del Eje, (Argentina). Il 19, alle 18, l’appuntamento sarà con i cooperatori salesiani al Borgo ragazzi don Bosco (via Prenestina 468). Dopo l’incontro a Frascati con le famiglie della parrocchia di Capo Croce, il tour proseguirà per Messina, (il 23), Palermo (il 25) e altre città italiane. La religiosa, ospite dell’associazione Cerchi d’onda a Roma, racconterà la sua esperienza al servizio dei bambini, e l’attuale situazione dell’Argentina a un anno dalla disastrosa crisi economica.

«Dallo scorso dicembre la moneta vale un quarto di dollaro – spiega suor Theresa –. Prima valeva un dollaro. Gli stipendi sono rimasti gli stessi e, in più, i risparmi delle famiglie sono stati bloccati. Le famiglie povere sono aumentate, ma per nutrire un bambino basterebbero 60 centesimi al giorno». Nominata in Inghilterra nel 1999 “Donna dell’anno”, la religiosa ricorda di essere stata “convertita” dai bambini nel 1990. «Quando appartenevo ancora alla Congregazione delle Missionarie di San Pietro Claver – dice – affrontai a San Paolo del Brasile delle scene crudeli di bimbi maltrattati e sfruttati. Le grida disperate di due di loro, puniti per non aver raccolto abbastanza denaro con l’elemosina, mi provocarono una sofferenza profonda».

Il dolore letto negli occhi di tanti piccoli è stato per suor Theresa una seconda chiamata all’interno della sua vocazione. Quasi una molla, che l’ha spinta ad annunciare a chi non ha niente che Gesù è vivo, oggi. Così ha dato vita alla Fondazione Maria della Speranza, che si occupa della cura e dell’ospitalità di circa 1500 bambini abbandonati, e del sostegno a favore di ragazze madri in una zona interna del Paese. In questo centro, in cui operano numerosi volontari, si realizzano, oltre all’azione svolta dalle mense comunitarie, attività di sostegno scolastico, sport e animazione. Nel settore della formazione sono promossi corsi di agro-orticultura, falegnameria, apicoltura, tessitura e corsi di informatica per bambini, giovani e adulti. Presto sarà inaugurato anche un centro di spiritualità. Si cerca infine di portare sostegno alle zone rurali più disperse e ai centri comunitari privi di servizio medico; per questo è attualmente in costruzione un centro sanitario che offrirà aiuti alimentari volti a ridurre il fenomeno della denutrizione.

L’associazione Cerchi d’onda – onlus, dedita alla promozione ed educazione dei bambini, adolescenti, giovani e famiglie che vivono a rischio o nel disagio, ha collaborato all’opera umanitaria di suor Theresa nella concretizzazione di molti progetti. La prossima iniziativa da concludere sarà l’allestimento di un dispensario mobile che consentirà di raggiungere, con il servizio di medici volontari, le popolazioni più lontane che non possono godere di nessuna assistenza sanitaria. «Ho fiducia, l’Argentina saprà riprendersi, le persone si rimboccheranno le maniche e lavoreranno sodo» dice la missionaria; nel frattempo «dobbiamo curare chi sta male, dar da mangiare a chi ha fame e insegnare a tutti un mestiere per potersi mantenere».

10 ottobre 2006

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