Suore rapite, appello del Comune

Esposta nella piazza del Campidoglio la foto delle due religiose sequestrate in Kenya, insieme con un gruppo di loro collaboratori locali, 2 mesi fa di R. S.

È stata esposta oggi (9 gennaio 2009) sulla piazza del Campidoglio la fotografia di suor Rinuccia Giraudo e di suor Maria Teresa Olivero, le due religiose del Movimento contemplativo missionario “Padre de Foucauld”, sequestrate insieme a un gruppo di loro collaboratori locali nel villaggio di El Waq, al Nord del Kenya, lo scorso 9 novembre. Sullo striscione anche la scritta “Con suor Rinuccia Giraudo e suor Maria Teresa Olivero per la loro liberazione”.

«Con questa iniziativa vogliamo lanciare un appello – spiega il sindaco Alemanno – affinché vengano rilasciate al più presto suor Rinuccia Giraudo e suor Maria Teresa Olivero e per testimoniare la vicinanza e la solidarietà della città di Roma nei confronti delle due religiose, ma anche alle numerose persone tenute sotto sequestro per diversi motivi in varie parti del mondo».

Un appello ai rapitori era stato lanciato pure, prima di Natale, dal Movimento “Padre de Foucauld” e dai familiari delle due religiose. «Vi supplichiamo con umiltà e fiducia – si legge nella lettera -: lasciate che queste due sorelle tornino in libertà a curare i vostri malati, ad accogliere i vostri bambini che soffrono, gli anziani che hanno bisogno di medicine. Voi lo potete constatare anche in questi giorni: sorella Rinuccia e sorella Maria Teresa sono donne di Dio che stimano e amano il vostro popolo. In questi 25 anni a Elwak sono diventate grandi amiche di tante mamme della vostra gente, nel massimo rispetto della vostra fede».

9 gennaio 2009

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