Teatro, coperte e tisane per chi vive in strada

L’iniziativa itinerante lanciata da un circolo Acli e guidata da alcuni attori fino a marzo, in diverse zone della città: per i senza dimora bevande calde e “corti teatrali” di Federica Cifelli

Sketch teatrali, coperte e tisane. Parte da qui il progetto di intervento dedicato ai senza fissa dimora della Capitale inaugurato sabato scorso (11 dicembre) alla stazione Trastevere dal circolo Acli “Buco nel sipario”. Un’iniziativa «ricca di professionalità ma anche di umanità, spesa nel servizio agli altri». Così la definisce il presidente delle Acli romane Gianluigi De Palo. A portarla avanti, un gruppo di attori professionisti con esperienze da operatori di strada, che ogni sabato fino al mese di marzo proporranno in diverse zone della città una sorta di «corti teatrali», fornendo anche coperte e bevande calde ai senza dimora che incontreranno. L’obiettivo, spiegano, è restituire a chi vive in strada «una dimensione che vada oltre lo scheletro delle loro problematicità». Coniugando l’intervento sociale con una vera e propria attività artistica.

“Buco nel sipario” infatti è un’associazione teatrale presieduta da Giuseppe Artale, che cura anche una rassegna alla quale è legato un premio. Un’esperienza artistica, quella dell’associazione, sulla quale si è innestata presto una forte attenzione alla dimensione sociale. «Il motore in questo senso – racconta Artale – è stata l’esperienza che abbiamo condiviso con Simone Siverino, un amico, un attore giovane ed emergente, scomparso prematuramente». L’associazione stessa, riferisce, nasce dall’esigenza di portare avanti il suo messaggio: un’idea del teatro come «luogo di ritrovo e di scambio, di crescita e formazione. Un punto di riferimento radicato nel territorio, a stretto contatto con i cittadini».

È su questo terreno che è maturato il rapporto con le Acli di Roma, impegnate a fare da volano all’iniziativa, e che nei prossimi mesi toccherà anche i quartieri Ostiense e San Lorenzo, la zona della stazione Termini, il centro storico e piazza Navona. A breve, sottolinea ancora il presidente delle Acli provinciali Gianluigi De Palo, «metteremo a disposizione anche dei volontari, dando una mano nell’acquisto di coperte, thermos e bevande».

Ma l’iniziativa non si ferma qui: nelle tre ore previste per ogni incontro infatti gli attori – operatori raccoglieranno anche nomi e riferimenti anagrafici dei senza dimora, «mappando» zona per zona il loro pubblico per rendere più facile poi una eventuale presa in carico da parte dei servizi. Per informazioni: www.buconelsipario.it.

13 dicembre 2010

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