Torna la Fiera della piccola e media editoria
Al via la V edizione di “Più libri più liberi”, dal 7 al 10 dicembre al Palazzo dei Congressi: tra stand e incontri con gli autori di R. S.
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Apre ufficialmente oggi, giovedì 7 dicembre, la quinta edizione di Più libri più liberi, la Fiera della piccola e media editoria che torna al Palazzo dei Congressi dell’Eur con più di 50mila libri, 389 espositori da tutta Italia e oltre 200 eventi tra presentazioni, incontri con gli autori, dibattiti. La manifestazione si concluderà domenica 10 dicembre. Quattro giorni, dunque, per conoscere meglio le case editrici di piccole e medie dimensioni, che costituiscono un segmento importante dell’economia italiana, e valgono oggi «qualcosa come 351,6 milioni di euro», come informano gli organizzatori della manifestazione. «Significa – proseguono – che una quota importante del fatturato della libreria, del suo conto economico e del suo posizionamento passa attraverso la presenza e vendita di titoli pubblicati da piccoli e piccolissimi editori».
«Pluralismo e varietà – si legge nel comunicato di presentazione – sono i pilastri della manifestazione che propone approcci diversi e personali che si affiancano alle proposte degli incontri “professionali”, convegni legati agli interessi di operatori e addetti ai lavori. Ogni genere trova nella Fiera il suo spazio e i suoi degni rappresentanti». Si cerca, infatti, di soddisfare i diversi gusti del pubblico. Per chi ama la “Narrativa”, sono in programma incontri con scrittori come Andrea Camilleri (domenica alle 19 nella Sala Dante) ed Erri De Luca (sabato alle 15 nella Sala Calvino), Marco Lodoli e Vincenzo Cerami, Ugo Riccarelli e Melania Mazzucco, tanto per citarne alcuni. Sezioni speciali sono dedicate agli appassionati del “Giallo e noir” e a chi predilige la “Poesia”. Dal Palazzo dei Congressi occhi puntati pure su “Attualità e informazione”, grazie a incontri con giornalisti come Pierluigi Magnaschi, direttore dell’Ansa, ed esperti di media come Carlo Freccero e Andrea Purgatori. Non ci si dimentica della “Storia”, comunque, sia passata che recente; né di “Filosofia, religione e spritualità”. Si darà, inoltre, la “Parola alle donne”; e anche ai cuochi, dato che i libri di cucina conquistano sempre più il pubblico (“La cultura del cibo”).
L’assegnazione del Premio Nobel per la letteratura allo scrittore turco Orhan Pamuk, sottolineano gli organizzatori, fornirà lo spunto per parlare di “Altre culture”. Lo faranno proprio autori stranieri, in particolare provenienti dai Paesi recentemente entrati a far parte dell’Unione europea (Imre Barna, Dora Karolji, Peter Racz e Beatrice Tottossy parleranno, ad esempio, di letteratura ungherese). Attenzione particolare verrà data all’“Africa”: ai problemi legati allo sviluppo e ai diritti umani nel continente, ma anche all’integrazione, non sempre facile, degli africani che vivono nel nostro Paese. Nell’ambito di questa sezione è previsto un incontro con il nigeriano Wole Soyinka, Premio Nobel per la letteratura nel 1986.
Impossibile elencare tutti gli appuntamenti della Fiera (per il programma completo consultare il sito internet). Ricordiamo, comunque, che saranno allestiti appositi eventi dedicati i più giovani nello “Spazio Ragazzi”, e alle nuove forme di comunicazione via internet nello “Spazio Blog”.
Nella giornata di oggi, in occasione dell’inaugurazione, interverranno alla Fiera il ministro per le Politiche giovanili e attività sportive Giovanna Melandri, il sottosegretario al ministero per i Beni e le Attività culturali Danielle Mazzonis, il vicepresidente dell’Associazione Italiana Editori (Aie) Enrico Iacometti, oltre a Gianni Borgna, Giulia Rodano e Vincenzo Vita assessori alla cultura, rispettivamente, del Comune di Roma, della Regione Lazio e della Provincia di Roma, tutti impegnati, a partire dalle ore 11.30, in un primo battesimo degli stand della mostra-mercato. Attesa anche la visita del ministro della Pubblica istruzione Giuseppe Fioroni, mentre sabato pomeriggio, alle ore 17 sarà il sindaco della Capitale Walter Veltroni a visitare gli stand e ad incontrare i moltissimi editori presenti.
7 dicembre 2006