Tre Dialoghi sul «profumo del Vangelo»

Al via giovedì 13 marzo a San Giovanni in Laterano con padre Francesco Occhetta e Angelo Vescovi il trittico di incontri sull’esortazione apostolica «Evangelii gaudium» di Claudio Tanturri

A poco meno di diciotto anni dall’inaugurazione, giovedì 13 marzo alle 19.30 inizierà il nuovo ciclo dei «Dialoghi in Cattedrale» che quest’anno avranno come fulcro l’esortazione apostolica di Papa Francesco Evangelii gaudium. A tale proposito il filo conduttore dei tre appuntamenti, che si svolgeranno sempre nella basilica di San Giovanni in Laterano, sarà «Il profumo del Vangelo nella città di Roma», ispirato al passaggio conclusivo del paragrafo 39 del documento sull’annuncio del Vangelo nel mondo attuale. «Si è scelto questo tema – spiega il vescovo ausiliare Lorenzo Leuzzi, direttore dell’Ufficio per la pastorale universitaria che sta curando l’organizzazione dei “Dialoghi” (info: tel. 06.69886342/584) – perché sintetizza in maniera efficace la visione missionaria del magistero di Papa Francesco nonché alcune delle prospettive culturali e sociali presenti nell’esortazione apostolica indirizzata a tutti noi».

I protagonisti della prima serata saranno il gesuita padre Francesco Occhetta, scrittore de La Civiltà Cattolica, e Angelo Vescovi, direttore scientifico della Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (Foggia). A introdurre il loro confronto su «Dio non si nasconde a coloro che lo cercano con cuore sincero» (EG 71), sarà il cardinale vicario Agostino Vallini. Il ciclo dei «Dialoghi» proseguirà, come accennato, con altri due appuntamenti: il 27 marzo, sul tema «Tutti i cristiani sono chiamati a preoccuparsi della costruzione di un mondo migliore» (EG 183), con il sociologo Pierpaolo Donati, docente dell’Università di Bologna, e il giornalista Ferruccio de Bortoli, direttore del Corriere della Sera; l’ultimo, il 10 aprile, avrà come protagonisti l’arcivescovo Giampaolo Crepaldi, vescovo di Trieste, e l’economista francese Jean-Paul Fitoussi, su «La politica, tanto denigrata, è una vocazione altissima, è una delle forme più preziose della carità» (EG 205).

Ad aprire ogni incontro, così come vuole la tradizione, sarà il cardinale vicario Agostino Vallini. E quella dei «Dialoghi in Cattedrale», è doveroso sottolinearlo, è una tradizione piuttosto lunga e rilevante che vide la sua origine in occasione della Missione cittadina varata da Giovanni Paolo II il 25 maggio del 1996 per preparare la città di Roma al grande Giubileo del 2000. Circa sei mesi dopo, il 3 dicembre 1996, l’allora cardinale vicario Camillo Ruini inaugurò i «Dialoghi», una serie di incontri di riflessione e approfondimento su temi significativi della vita spirituale e civile della nostra società nella basilica Lateranense. Furono protagonisti della prima serata, su «La fede oggi», il giornalista Arrigo Levi e l’allora arcivescovo di Bologna, il cardinale Giacomo Biffi. Un mese e mezzo dopo, il 22 gennaio 1997, altri due grandi nomi: il compianto cardinale Carlo Maria Martini e il giornalista Sergio Zavoli, oggi senatore della Repubblica, su «La figura di Gesù Cristo». Quindi il 23 aprile dello stesso anno fu la volta dell’arcivescovo di Parigi, cardinale Jean-Marie Lustiger (deceduto nel 2007), e del germanista e critico letterario Claudio Magris su «Il destino dell’uomo».

Seguirono altri sei appuntamenti verso il Giubileo del 2000 su temi fondanti quali il Terzo Millennio, la morte, il mondo, la scienza e Dio. A trattarli il cardinale Roger Etchegaray, Giuliano Amato, l’arcivescovo Bruno Forte, il critico Pietro Citati, il fisico Ugo Amaldi e l’allora cardinale Joseph Ratzinger che, in occasione dell’uscita dell’enciclica del beato Giovanni Paolo II, Fides et ratio, intervenne con il filosofo e scrittore Vittorio Possenti proprio su «Fede e ragione». Era il 17 novembre 1998. Nel 1999 i due ultimi appuntamenti prima del 2000 con il cardinale Christoph Schönborn, e il fisico Antonino Zichichi, e poi con il cardinale Vinko Puljic, arcivescovo di Sarajevo (Bosnia-Erzegovina), e la scrittrice Susanna Tamaro. Ma visti i frutti positivi dell’esperienza si decise di proseguire il corso dei «Dialoghi» anche dopo il Giubileo. Risale quindi al 22 novembre 2001 il ritorno dell’iniziativa.

Tra le personalità ecclesiastiche e i rappresentanti della cultura che presero parte ai sei incontri fino al 2004 ci furono anche l’allora arcivescovo Gianfranco Ravasi (sarà creato cardinale nel 2010), il sociologo Francesco Alberoni, l’allora patriarca di Venezia cardinale Angelo Scola e il filosofo Remo Bodei a confrontarsi su salvezza cristiana, preghiera, nuova centralità dell’uomo. Ma accanto a queste tematiche spirituali ci furono anche il lavoro, la solidarietà, la libertà, la famiglia su cui intervennero il cardinale Dionigi Tettamanzi e l’allora commissario europeo Mario Monti nonché il cardinale Tarcisio Bertone e lo scrittore Gaspare Barbiellini Amidei. Tra il 2004 e il 2007 ci fu una lunga pausa dettata da eventi quali la morte del beato Giovanni Paolo II e l’elezione di Benedetto XVI. Il ciclo riprese con l’arcivescovo Gianfranco Ravasi. La data fu quella del 13 novembre 2007.

Una serata in cui il presule dialogò con il direttore del quotidiano Il Foglio Giuliano Ferrara su «Il Gesù di Nazaret di Benedetto XVI». Seguì una nuova pausa di circa un anno e mezzo per l’avvicendamento tra il cardinale Ruini e il cardinale Vallini alla guida della diocesi di Roma come vicario generale del Papa. La crisi economica e la riflessione sul fine vita, con la drammatica attualità del caso di Eluana Englaro che in quei giorni scosse l’opinione pubblica, furono i grandi temi scelti per il nuovo ciclo nel 2009. L’iniziativa fu realizzata con due appuntamenti che videro protagonisti quattro esponenti di spicco: di nuovo l’arcivescovo Gianfranco Ravasi e il sociologo Giuseppe De Rita, il giurista Francesco D’Agostino e la bioeticista Maria Luisa Di Pietro.

Nella stagione 2010 i «Dialoghi» cambiarono fisionomia per diventare «Incontri in Cattedrale»: tre appuntamenti dedicati all’approfondimento dell’enciclica Caritas in veritate con il cardinale Camillo Ruini, Mario Monti, Stefano Zamagni. Ma fu solo una breve parentesi. Infatti l’anno successivo si ritornò alla tradizionale modalità a due voci con l’arcivescovo Bruno Forte e il filosofo Pietro Barcellona, seguiti dall’allora vescovo di Ratisbona Gerhard Ludwig Müller – attuale prefetto della Congregazione per la dottrina della fede creato cardinale nel concistoro del 22 febbraio scorso -, e dal senatore Marcello Pera, dal sociologo Luigi Frudà e dal filosofo Francesco Botturi.

Nel 2012 gli ultimi tre appuntamenti dei «Dialoghi», sulla sfida educativa, con la psicologa Eugenia Scabini e il gesuita padre Marko Ivan Rupnik, Joaquín Navarro-Valls e il filosofo Remo Bodei – alla seconda partecipazione dopo nove anni -, il cardinale Giuseppe Betori e Vittorino Andreoli – anch’egli alla seconda presenza – che si avvicendarono nella basilica Lateranense per parlare di amore coniugale, di vita eterna e del problema del male.

11 marzo 2014

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