Una ludoteca nel carcere di Rebibbia

Nel reparto femminile della casa circondariale uno spazio di gioco per i bambini in visita alle mamme di Claudio Tanturri

Immigrazione, incontri di formazione della Caritas sulle problematiche giuridiche

“Le Meraviglie di Alice” in 50 metri quadrati. È uno spazio completamente a misura di bambino la ludoteca inaugurata nella sala colloqui del reparto femminile della casa circondariale di Rebibbia (via Bartolo Longo, 92).

Ideata e realizzata dalla cooperativa sociale “Cecilia” – onlus nata nel 1980 svolgendo servizio di assistenza domiciliare agli anziani – con il sostegno dell’Assessorato promozione famiglia e infanzia del Comune di Roma, consentirà alle detenute di incontrare i propri figli e di giocare con loro in un ambiente più idoneo e familiare, alla presenza di operatori di sostegno. Questi ultimi, soprattutto educatori professionali, svolgeranno anche la funzione di sportello informativo e di segretariato sociale per le famiglie dei bambini.

Oltre ai tanti giochi e alle attrezzature presenti, che rispondono alle diverse fasce d’età dei piccoli fruitori, tra le quattro coloratissime pareti della nuova ludoteca sono stati inseriti anche i fasciatoi, che permetteranno alle mamme di cambiare i bambini durante le ore di colloquio.

L’obiettivo del progetto pilota, dicono i responsabili, «è migliorare la quotidianità delle donne e soprattutto dei bambini, che vivono di riflesso il disagio della condizione di vita delle mamme, facilitando la continuità del legame affettivo e sostenendo il ruolo educativo di cui il figlio necessita».

22 gennaio 2008

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