Una rivista ispirata dalla fraternità

Un meeting dei Focolari il 13 alla Sala Umberto per il cinquantenario del periodico edito in ventidue lingue in tutto il mondo di R. S.

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Compie 50 anni “Città nuova”, rivista del movimento dei focolari. E celebra l’anniversario con un convegno nazionale, in programma a Roma, presso la Sala Umberto, il prossimo 13 novembre alle 15.30. “Città nuova, un progetto chiamato fraternità” è il titolo prescelto per l’iniziativa. Solo l’ultimo di una serie di appuntamenti che ha portato la rivista a incontrare i suoi lettori nelle principali città italiane, in una sorta di «appassionante “giro d’Italia” che ha focalizzato di volta in volta temi o problemi cruciali delle diverse città nella prospettiva della fraternità», dicono gli organizzatori. La manifestazione è aperta a tutti, ma si rivolge in particolare a operatori dei media, docenti universitari e uomini di cultura, artisti, personalità del mondo ecclesiale, uomini politici e amministratori locali, sportivi, operatori del mondo della sanità, dirigenti del mondo dell’associazionismo, responsabili di movimenti e nuove comunità.

“Città nuova” è nata nel 1956 a Fiera di Primiero come foglio di collegamento fra quanti, partecipando ad un convegno estivo dei focolari, avevano «vissuto sulle Dolomiti trentine un’indimenticabile esperienza di fraternità». Da allora la rivista è cresciuta parecchio, conquistando tutto il territorio nazionale e varcandone addirittura i confini. Oggi viene pubblicata in 37 edizioni nel mondo, in 22 lingue, nei cinque continenti.

«In un’epoca in cui è urgente un nuovo dialogo tra persone, stati, culture e religioni – si legge nel comunicato –, “Città nuova” propone, oggi come cinquant’anni fa, un progetto che nasce dall’impegno di uomini e donne nel realizzare una civiltà della fraternità». In quest’ottica è dunque pensato il convegno nazionale. «Un appuntamento – prosegue la nota – che vuole porsi come occasione privilegiata per riflettere sulla cultura dell’unità scaturita dal carisma di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei focolari».

Il convegno sarà ricco di interventi di esponenti del mondo della cultura italiana e non solo, coi quali la rivista intavolerà un confronto ad ampio raggio. Prenderanno la parola membri del Centro studi del Movimento dei focolari da Vera Araujo a Luigino Bruni, personalità del mondo ecclesiale come Piero Coda, docente alla Pontificia Università Lateranense e Mario Marazziti, fra i responsabili della Comunità di Sant’ Egidio. Eugenio Cappuccio, regista, darà voce al dialogo con la cultura contemporanea, mentre attraverso Shahrzad Houshmand, docente all’università Roma Tre, musulmana, e Lisa Palmieri Billig, giornalista del Jerusalem Post, ebrea, si entrerà nel vivo della dimensione interreligiosa.

Non poteva mancare un approfondimento dedicato al ruolo di “Città nuova” nel panorama dei media con l’intervento dei giornalisti Luigi Accattoli del “Corriere della sera” e Ignazio Ingrao di “Panorama”, di Vincenzo Santarcangelo direttore generale della San Paolo editrice, Giulio Albanese fondatore dell’Agenzia Misna e Gianpiero Gamaleri docente universitario a Roma Tre. Previsti i saluti del sindaco Walter Veltroni e di monsignor Claudio Giuliodori, direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della Cei.

9 novembre 2006

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