Università, arrivano le Settimane culturali
Un calendario con incontri da novembre a maggio in cui sono coinvolte tutte le discipline. Inaugurano l’iniziativa i dibattiti dedicati alla filosofia: al centro una serie di riflessioni sulla questione di Dio di Antonella Gaetani
Cosa c’entra Dio nelle questioni della vita? Di questo si parla alla Settimana della filosofia che si svolge dal 20 al 26 novembre, organizzata dall’Ufficio diocesano per la pastorale universitaria. L’obiettivo è di aprire un dibattito per trovare delle strade tra le oscillazioni del presente e le incertezze del futuro. Tornano, così, in primo piano le grandi domande sul senso della vita e sulle strade da attuare per uscire dalle curve del presente. Un percorso intenso che inaugura le Settimane culturali, manifestazione di punta della pastorale universitaria, che quest’anno offre un ricco programma e coinvolge tutte le discipline universitarie: dal diritto alle scienze biomediche, passando per l’economia, la comunicazione, la tecnologia e l’arte. Un itinerario che da novembre a maggio coinvolgerà le università di Roma e i loro docenti con dibattiti e convegni.
«Questi incontri – avverte monsignor Lorenzo Leuzzi, direttore dell’Ufficio per la pastorale universitaria – vorrebbero condurre in una realtà storica che è diventata nuova, e proprio in quanto tale pone il problema di una rinnovata capacità interpretativa per la formulazione di un nuovo umanesimo». Lo scopo delle Settimane culturali è «di pensare insieme in un’ottica di ricerca che veicoli il realismo della fede, che si oppone ad una visione astratta», continua ancora monsignor Leuzzi. Una ricerca comune che impegna tutte le discipline del sapere: «L’idea è di condividere i percorsi intellettuali ed esistenziali di credenti e non credenti».
Durante la settimana della filosofia, che inaugura questo cammino, vengono toccati vari ambiti che spesso appaiono su fronti contrapposti: da una parte la ragione, la scienza, la laicità, dall’altra la fede e la religione. «La crisi odierna dell’uomo secolarizzato e globalizzato – sottolinea il sacerdote – mostra in modo evidente come la ricerca di una presenza di Dio torni a sbocciare e come si profili una sua nostalgia». Fitto il calendario degli appuntamenti: il 21 all’Università europea si svolge il convegno «La comunicazione con l’Altro. Con se stessi, con gli altri, con Dio», a cui prendono parte tra gli altri, il rettore dell’ateneo, padre Paolo Scarafoni e il professor Guido Traversa. Sempre il 21, alla Camera dei Deputati un convegno su «La questione di Dio oggi. Monoteismi in dialogo». Un ricco dibattito con nomi di spicco come l’ambasciatore della Turchia presso la Santa Sede, Kenan Gursoy, la professoressa Francesca Brezzi, dell’Università di Roma Tre, l’onorevole Luisa Santolini e monsignor Lorenzo Leuzzi. All’incontro partecipano anche il rabbino Benedetto Carucci Viterbi, Redwan del Centro italiano di studi islamici, Hari Singh Khalsa della Comunità sikh italiana e Suad Sbai, rappresentante delle donne marocchine in Italia. Ma anche Feruze Yousafzei dell’Associazione dei pakistani cristiani in Italia, Swamini Hamsananda dell’Unione induista italiana e Guido Morisco della Comunità Bahai.
Tra gli altri incontri della settimana, nella mattina di giovedì 24, alla Luiss, il dibattito su «Filosofia politica e religione in un mondo che cambia», e, nel pomeriggio, alla Lumsa « Costruire i ponti: le sfide della comunicazione». Venerdì 25 all’università di Tor Vergata ci sarà il dibattito «Ritorno di Dio e/o nuove idolatrie?» con il professor Giovanni Salmeri e Franco Miano
Informazioni: telefoni 06.69886584/6342, o il sito internet: www.university2000.org.
18 novembre 2011