Verona, testimoni della speranza
Dal 16 al 20 ottobre al via il convegno della Chiesa italiana. Il tema: “Testimoni di Gesù Risorto, speranza del mondo” di R. S.
La scheda: il programma
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Grande attesa per il Convegno ecclesiale della Chiesa italiana che vedrà approdare a Verona, dal 16 al 20 ottobre, 2.700 partecipanti provenienti da tutta la penisola, di cui 1.800 delegati diocesani, 480 delegati di organismi e aggregazioni laicali, 270 invitati e 150 tra componenti del comitato e relatori. «Testimoni di Gesù Risorto, speranza del mondo» è il tema dell’appuntamento che culminerà nella visita del Santo Padre. Lunga e articolata la riflessione preparatoria della Chiesa italiana, nelle sue varie componenti, di cui Avvenire sta dando conto in queste settimane con un apposito speciale. Com’è noto, anche la diocesi di Roma ha preparato un proprio contributo al convegno, che Roma sette ha pubblicato sul numero del 25 giugno.
E da Roma partiranno, come delegati della diocesi per Verona, monsignor Mauro Parmeggiani, incaricato diocesano per il convegno; monsignor Marco Frisina, direttore dell’Ufficio Liturgico del Vicariato; padre Lucio Galbersanini, incaricato della Conferenza superiori maggiori; suor Vittorgemma Gulfo, incaricata dell’Unione superiore maggiori; Fabio Riccardi, segretario della Consulta delle aggregazioni laicali; Giovanni Calvario, membro del Servizio per la pastorale giovanile; Patrizia Antonini e Lorenzo Calvario, impegnati nella pastorale familiare; lo psicologo Tonino Cantelmi, diacono permanente; Annamaria Lizza e Antonio Zappi (pastorale familiare); Olimpia Tarzia, già segretario nazionale del Movimento per la vita.
Tra i delegati, anche i vertici della Federazione italiana settimanali cattolici (di cui Roma sette fa parte), che comprende circa 160 periodici, autentiche voci del territorio. Anche la Fisc ha elaborato un contributo per Verona, frutto di una riflessione dei direttori dei settimanali nel convegno del marzo scorso a Milano. Un testo che si unisce a quelli pervenuti da tutta Italia, che testimoniano – come ha sottolineato il Consiglio permanente della Cei – la «corale e motivata attenzione e il forte coinvolgimento delle comunità ecclesiali nel cammino preparatorio». Auspici incoraggianti per il lavoro del convegno, tappa fondamentale per l’impegno della Chiesa italiana al servizio dell’uomo.
3 ottobre 2006